Basket

La T Gema debutta in A2 con l’obiettivo salvezza

La neopromossa riparte sostenuta dal pubblico e ritrova la rivalità con Pistoia nel segno del rispetto.

La T Gema debutta in A2 con l’obiettivo salvezza

La T Gema Montecatini ha iniziato la preparazione nella propria casa del PalaTerme, tornando ad allenarsi davanti ai suoi sostenitori dopo quasi tre anni. Il gruppo guidato da Marco Andreazza affronta una stagione completamente nuova, quella della Serie A2, conquistata il 18 giugno a Roma al termine del percorso nella Serie B Nazionale.

Il primo allenamento si è svolto in contemporanea con l’avvio della stagione del Pistoia Basket, a poco più di 20 chilometri di distanza. Il ritorno del derby riaccende una rivalità storica del territorio, ma le due società arrivano all’appuntamento in un clima diverso rispetto al passato. Negli ultimi anni, infatti, i club hanno avuto rapporti di collaborazione e reciproca stima.

Il derby nel segno della correttezza

Il direttore generale rossoblù Guido Meini, che ha vissuto la sfida tra le due realtà sia in campo sia fuori, ha sottolineato l’importanza del confronto: "C’è voglia di rinverdire questa rivalità, ma sempre in un perimetro di correttezza, etica e rispetto reciproco". L’obiettivo, ha spiegato, è trasformare la partita in una festa per entrambi gli ambienti, senza rinunciare alla volontà della squadra montecatinese di ottenere il risultato.

La società del presidente Alessandro Lulli riparte dall’entusiasmo seguito alla promozione e dalle quaranta vittorie ottenute nella scorsa annata, un bilancio difficilmente replicabile nella nuova categoria. La Serie A2 presenta un livello di competitività più alto e impone quindi di ridimensionare le aspettative, con la permanenza nel campionato come traguardo principale.

Il sostegno del pubblico

Al loro ingresso sul parquet, D’Alessandro e i compagni sono stati accolti dai cori dei tifosi, che hanno accompagnato la seduta con il grido "Rossoblù! Rossoblù!". Il sostegno del pubblico sarà uno degli elementi su cui il club conta per affrontare un percorso ricco di difficoltà e sostenere la squadra nella corsa alla salvezza.

Durante l’allenamento è emersa anche una buona sintonia all’interno del gruppo, con i nuovi arrivati già coinvolti nella vita della squadra. Tra i più osservati c’erano gli americani Harris e Barnett, mentre i 213 centimetri di Francesco Pellegrino hanno attirato l’attenzione di compagni e tifosi. A seguirli da vicino c’era il direttore sportivo Luca Infante, impegnato anche ad agevolare la comunicazione con il resto del gruppo.