Fare rifornimento in vista di un viaggio sta diventando sempre più costoso. Nel territorio considerato dall’Osservatorio Prezzi Carburanti del ministero, la maggior parte degli impianti si avvicina alla soglia dei due euro per un litro di benzina self service.
La rilevazione riguarda 47 distributori situati nel raggio di dieci chilometri intorno a Pistoia. Sei pompe superano i due euro al litro, mentre 18 si fermano a 1,999 euro e altre sette a 1,997. Il prezzo più elevato per la benzina self è stato registrato a Serravalle Sud, con 2,079 euro al litro, mentre il gasolio raggiunge 2,129 euro.
Le differenze tra i distributori
Il prezzo più basso è quello del distributore Beyfin di Pieve a Nievole, dove la benzina self viene indicata a 1,949 euro al litro e il gasolio a 2,040. Segue il distributore Conad del Bottegone, con la benzina a 1,958 euro e il gasolio a 2,028.
Sette impianti propongono la benzina self a 1,959 euro al litro: l’Eni di via Chirici, 2p Carburanti sulla statale fiorentina, Ip Petrol sul raccordo, Q8 di via Toscana, Eni pv5348 di via Dalmazia, Beyfun di Pistoia sul raccordo e un ulteriore impianto indicato nella rilevazione. I prezzi del gasolio variano, per queste pompe, tra 2,014 e 2,069 euro.
Nella fascia immediatamente superiore rientrano l’Ip del raccordo di Pistoia Ovest, con benzina a 1,969 euro e gasolio a 2,049, l’Ip Puccianti di viale Antonelli, rispettivamente a 1,976 e 2,056 euro, e l’Ip di via Bonellina, con benzina a 1,976 e gasolio a 2,066.
Un gruppo di sei pompe vende invece la benzina self a 1,989 euro e il gasolio a 2,099. Ne fanno parte l’Ip di Capostrada, l’Ip di Scopeti a Quarrata, Serravalle Nord, Aquila de Le Panche, Shell di viale Adua e Q8 di via Dalmazia.
Il confronto con i mesi precedenti
Il quadro attuale è più oneroso rispetto alle rilevazioni precedenti. Il 10 marzo il prezzo massimo della benzina self a Pistoia era di 1,919 euro al litro. In seguito, il Governo era intervenuto con una riduzione temporanea delle accise, portando il massimo locale a 1,799 euro.
Nel 2022, dopo un altro taglio temporaneo delle accise deciso dal governo Draghi, il valore massimo per la benzina self era stato di 1,969 euro. Nel 2021, invece, il prezzo massimo indicato era di 1,69 euro al litro.
Tra il 4 e il 22 luglio di quest’anno, secondo i dati riportati, la benzina è aumentata a livello nazionale di 13,5 centesimi al litro e il gasolio di 23 centesimi. Il contesto viene collegato al conflitto in Medio Oriente. Per il rifornimento servito, infine, la benzina supera i due euro in tutti i 47 distributori considerati, con punte superiori a 2,37 euro al litro.