Turismo lento

I Comuni preparano la convenzione per La Trave

L’iniziativa coinvolge dieci amministrazioni e attende il passaggio nei consigli municipali

I Comuni preparano la convenzione per La Trave

Prosegue il percorso per la definizione della convenzione legata a La Trave del Montalbano, il progetto di valorizzazione turistica che coinvolge diversi Comuni del territorio. All’inizio del mese, a Lamporecchio, si sono incontrati gli amministratori degli enti interessati per verificare lo stato di avanzamento dell’iniziativa e individuare i prossimi passaggi.

Il coinvolgimento dei Comuni

Per la provincia di Pistoia il progetto comprende Quarrata, Serravalle Pistoiese, Monsummano Terme, Larciano e Lamporecchio, che svolge il ruolo di ente capofila. L’iniziativa ha però carattere interprovinciale e interessa anche Carmignano, Poggio a Caiano, Signa, Vinci e Capraia e Limite.

La bozza della convenzione dovrebbe essere presentata e sottoposta all’approvazione dei consigli comunali coinvolti nel mese di settembre. Si tratta dell’atto ritenuto necessario per avviare concretamente il piano di valorizzazione, definendo impegni e modalità di collaborazione tra le amministrazioni aderenti.

Itinerari e coordinamento

Il progetto individua nel turismo lento, nella mobilità dolce, nel bike trekking e nel turismo equestre gli strumenti su cui costruire una crescita sostenibile, accessibile e distribuita durante l’intero anno. L’obiettivo è mettere in rete le risorse del Montalbano attraverso un sistema coordinato di itinerari e una linea comune di promozione del territorio.

Dopo l’approvazione della convenzione da parte di tutti i Comuni, dovrebbe essere istituito un tavolo di coordinamento con compiti di indirizzo, raccordo e monitoraggio. Gli enti firmatari si sono impegnati a collaborare alla pianificazione delle infrastrutture, a coordinare gli interventi sui rispettivi territori e a integrare gli strumenti urbanistici.

Tra gli impegni previsti rientrano inoltre la promozione congiunta del percorso e la partecipazione alla futura gestione e manutenzione del sistema. Nelle prossime settimane, nell’ambito dello stesso percorso, le amministrazioni contatteranno formalmente la Regione Toscana per presentare il progetto e definirne ulteriormente i contenuti.