Anche Torri ha ricordato Francesco Guccini, il cantautore originario di Pavana scomparso dopo avere mantenuto per oltre vent’anni un legame costante con il piccolo borgo del Comune di Sambuca Pistoiese. Il paese, costruito in pietra arenaria e inserito nell’Appennino, era per Guccini un luogo familiare, frequentato per ragioni culturali ma anche per la semplicità della vita quotidiana.
Un legame durato oltre vent’anni
Gli abitanti ricordano la sua presenza a Torri a partire dai primi anni Novanta. In un primo periodo arrivava come escursionista, insieme ad alcuni amici; in seguito partecipò alle iniziative promosse dall’associazione locale e da altre realtà del territorio, assumendo anche il ruolo di relatore e presentatore.
Tra i momenti ricordati dai paesani c’è la permanenza all’ex rifugio La Ca’ di Torri, dove Guccini fu ospite insieme all’allora compagna Raffaella Zuccari, poi diventata sua moglie. Il suo rapporto con la comunità si consolidò attraverso appuntamenti culturali e occasioni di incontro che lo portarono più volte nella frazione.
Guccini diede il proprio contributo anche alla realizzazione del Dizionario toponomastico del Comune di Sambuca Pistoiese, curato dall’ingegnere e storico Natale Rauty e presentato a Torri nel 1994. Partecipò inoltre al convegno dedicato ai settecento anni dello Statuto di Sambuca, confermando la sua attenzione per la storia locale e per le tradizioni dell’Appennino.
Cultura e convivialità
Secondo la memoria dei torrigiani, il cantautore accettava spesso gli inviti a collaborare alle attività organizzate nel paese. Insieme a Raffaella presentò anche il libro-catalogo del Museo della vita quotidiana, collezione Renzo Innocenti, un altro appuntamento che gli abitanti conservano nel ricordo.
La sua presenza non era legata soltanto agli incontri pubblici. Guccini veniva spesso visto al circolino del paese, dove assaggiava i piatti della tradizione, in particolare il cinghiale, accompagnandoli con un bicchiere di vino rosso. Partecipava inoltre alla tradizionale festa estiva, vivendo Torri con la naturalezza di chi aveva costruito nel tempo un rapporto autentico con la comunità.
L’ultima visita risale al 2010, in occasione di un incontro dedicato ai dialetti. Dopo la sua scomparsa, anche a Torri sono stati eseguiti alcuni brani del cantautore. I paesani lo descrivono come una persona inizialmente capace di incutere soggezione, ma che, una volta conosciuta, mostrava riservatezza, grande cultura e umiltà. Il sentimento prevalente resta quello della gratitudine per il rapporto costruito con il paese e per ciò che Guccini e Raffaella hanno lasciato alla comunità.