La Giunta di Pistoia, guidata dal sindaco Giovanni Capecchi, ha approvato i criteri per distribuire le risorse comunali destinate ai contributi a integrazione dei canoni di locazione. Lo stanziamento complessivo ammonta a circa 500mila euro, dopo la variazione di bilancio approvata alla fine di luglio.
Alla somma iniziale di 245mila euro si sono aggiunti 57.223 euro assegnati al Comune dalla Regione Toscana e altri 200mila euro messi a disposizione dall’amministrazione comunale con la variazione. Le risorse saranno utilizzate per sostenere le famiglie che si trovano in maggiore difficoltà nel pagamento dell’affitto.
La ripartizione tra le due fasce
Le domande ammesse sono complessivamente 390: 296 appartengono alla fascia A, riservata ai nuclei economicamente più vulnerabili, mentre 94 rientrano nella fascia B. L’assegnazione seguirà un criterio di priorità legato alla posizione in graduatoria, con importi più elevati per le famiglie che presentano le condizioni di maggiore fragilità.
Secondo le stime del Comune, circa il 90% dei fondi sarà destinato alle richieste della fascia A, mentre il restante 9% andrà a quelle della fascia B. In base a quanto previsto da una delibera della Giunta regionale approvata a giugno, il contributo riconosciuto a ciascun nucleo non potrà essere inferiore a 200 euro.
La scelta dell’amministrazione
Il sindaco Capecchi ha spiegato che l’intervento nasce dalla necessità di rispondere alle difficoltà abitative presenti sul territorio, anche alla luce dell’azzeramento dei contributi nazionali per l’affitto. Con lo stanziamento aggiuntivo, l’amministrazione comunale ha scelto di destinare risorse proprie al sostegno delle famiglie e alla tutela del diritto alla casa.
L’assessore alle politiche di inclusione sociale Sandro Giannessi ha definito l’intervento una risposta concreta per quasi 400 famiglie e ha sottolineato il ruolo degli uffici comunali nella gestione della procedura. La quota spettante a ogni nucleo sarà calcolata applicando una percentuale al contributo teorico previsto, sulla base del punteggio ottenuto in graduatoria e dei principi di equità e priorità.