Danni e disagi

Tempesta sulla provincia: alberi caduti e blackout

Raffiche a 110 chilometri orari hanno colpito strade, abitazioni e vivai senza provocare feriti

Tempesta sulla provincia: alberi caduti e blackout

Fulmini, pioggia intensa e raffiche fino a 110 chilometri orari hanno investito Pistoia e il territorio provinciale nella notte fra giovedì e venerdì. Il violento temporale ha interrotto bruscamente due mesi di caldo torrido, dopo l’allerta arancione diramata dalla Protezione civile. Un secondo passaggio, meno intenso, si è verificato anche ieri intorno all’ora di pranzo, con rovesci proseguiti fino al tardo pomeriggio.

Le conseguenze più pesanti si sono concentrate sull’asse della Valdinievole, a Serravalle e nella periferia sud di Pistoia. Strade ostruite, alberi e rami abbattuti, interruzioni della corrente elettrica e danneggiamenti a strutture private hanno impegnato per ore i vigili del fuoco, la Vab, la Protezione civile, i tecnici e gli operai comunali. Non si sono registrati feriti, nonostante la violenza del fenomeno.

Via Fiorentina resta chiusa

In città, l’intervento più rilevante ha riguardato il primo tronco di via Fiorentina, dove il vento ha sradicato tre grandi platani. Il tratto compreso fra le intersezioni con via Bonellina, via Gorizia e via Erbosa è rimasto chiuso per consentire la rimozione delle piante e il ripristino della viabilità. La riapertura era prevista entro la tarda mattinata di oggi. Numerosi rami sono caduti anche in altre zone, tra cui piazza del Carmine, dove uno dei tronchi ha ostruito la strada in direzione di viale Matteotti.

Il maltempo ha provocato problemi anche al Rifugio del Cane e al Tennis Club, dove una copertura è stata scoperchiata dalle raffiche. Disagi sono stati segnalati inoltre nel quartiere delle Fornaci. A Bonelle, alcune automobili sono state colpite da un albero caduto, mentre diversi vivai hanno riportato perdite a causa del vento. Nelle frazioni di Ramini e Masiano si sono registrate interruzioni della corrente elettrica, con cittadini rimasti senza energia per diverse ore.

Interventi nelle frazioni

A Bargi un pino è crollato nel giardino di un’abitazione, senza coinvolgere persone. Alcuni residenti hanno inoltre riferito di aver trovato acqua dentro casa durante la notte. A Ramini, le raffiche hanno danneggiato il capannone della sede dei Vivai Piante Fratelli Giugni, provocando il crollo di una parete laterale, e hanno fatto cadere numerose piante in vaso all’interno del vivaio.

Altri segni del nubifragio sono stati rilevati in via dei Pardi, dove una quercia è crollata all’interno di un’azienda, e nella vicina via di San Pantaleo. Le segnalazioni hanno riguardato anche allagamenti limitati collegati a fognature e tombini. Secondo il sindaco Giovanni Capecchi, il reticolo idraulico principale e quello minore non hanno evidenziato criticità. Il Centro operativo comunale è rimasto attivo anche nella giornata successiva per raccogliere eventuali ulteriori segnalazioni dopo la conclusione dell’allerta arancione.