Avrebbe compiuto 64 anni proprio oggi Angelo Gregucci, storico volontario della Croce Verde di Pistoia. Per oltre dieci anni aveva prestato servizio nell’associazione, assumendo anche il ruolo di referente per la protezione civile. La sua scomparsa ha suscitato un cordoglio unanime tra familiari, amici e volontari, che stamani alle 11 si ritroveranno per l’ultimo saluto nella chiesa delle onoranze funebri della Croce Verde, in via Borgioli, a Sant’Agostino.
Il ricordo dell’associazione
Gregucci era considerato un volontario storico, consigliere e formatore. La presidente della Croce Verde, Stefania Tolve, lo ha ricordato come una persona capace di entrare in sintonia con tutti, compresi i giovani con i quali lavorava a stretto contatto. La sua esperienza e la disponibilità lo avevano reso un punto di riferimento per l’associazione, dove si occupava di diversi ambiti e offriva il proprio aiuto nelle attività quotidiane.
La malattia ha interrotto la sua vita in poco più di un mese. A Gregucci era stato diagnosticato un tumore e l’uomo si trovava ricoverato in ospedale. Lascia la famiglia, la compagna, che lavora al centralino della Croce Verde, e una figlia avuta da un precedente matrimonio. Per lui l’associazione rappresentava una seconda casa: parlava spesso del desiderio di destinare eventuali vincite alla costruzione di una nuova sede e all’acquisto di nuovi mezzi.
Le testimonianze degli amici
Il rapporto con Tolve non era limitato alla collaborazione. La presidente ha raccontato di aver ritrovato Gregucci al suo rientro nella Croce Verde, nel 2017, e di aver costruito con lui anche un legame di amicizia. Lo ha descritto come una persona capace di fare un po’ di tutto, sempre pronta a darsi da fare, anche dopo essere andata in pensione da poco.
Il suo impegno era conosciuto anche dai volontari di Chiazzano, dove prestava servizio saltuariamente. Simone Fabbri lo ha definito tranquillo, volenteroso e deciso, sempre disponibile ad aiutare. Sui social, la Croce Verde lo ha ricordato come una presenza costante nella vita dell’associazione, sottolineandone lo spirito giovane, il sorriso, la battuta pronta e la gentilezza discreta nei piccoli gesti quotidiani.
Anche dalla sede di Chiazzano è arrivato un messaggio di addio, nel quale Gregucci viene descritto come un pilastro dell’associazione e un volontario straordinario. Il vicepresidente della Croce Verde di Pistoia, Salvatore Scarola, ha parlato di un uomo buono, profondamente legato alla missione e all’associazione, ricordandone l’affetto sincero e la voglia di vivere. Per tutti, la sua morte lascia un vuoto nella sede, sulle ambulanze e nella comunità di volontari con cui ha condiviso tanti anni di servizio.