Decoro locale

Rifiuti abusivi rimossi da piazza Ricotti e altre aree

Legambiente e Alia Plures hanno coordinato interventi in più punti, compresi fossi, strade e zone impervie.

Rifiuti abusivi rimossi da piazza Ricotti e altre aree

Tonellate di rifiuti abusivi sono state rimosse da piazza Adimaro Ricotti e da altre zone del territorio comunale. L’intervento ha interessato Quarrata ed è stato realizzato con la collaborazione tra i volontari di Legambiente Quarrata e Alia Plures, la società incaricata dei servizi ambientali.

I volontari dell’associazione da tempo intervengono per eliminare cumuli di spazzatura e rifiuti ingombranti abbandonati sul territorio, con l’obiettivo di contrastare il degrado e tutelare il decoro delle aree pubbliche. Un’attività svolta gratuitamente, ma che può esporre chi partecipa a rischi per la salute e l’incolumità, soprattutto quando si tratta di materiali abbandonati in modo indiscriminato.

La collaborazione sul territorio

Per questo motivo il presidente di Legambiente Quarrata, Daniele Manetti, ha sollecitato il supporto tecnico e operativo di Alia Plures. Nelle giornate di agosto piazza Ricotti è stata così liberata dai rifiuti, insieme ad altre strade e aree del Comune. Nel lavoro è stata coinvolta anche Paola Puccinelli, tecnico della società, già impegnata in passato in interventi analoghi a Quarrata.

Secondo Manetti, la professionista è tornata sul territorio su richiesta dell’associazione e ha contribuito ad attivare rapidamente le operazioni necessarie. Il sopralluogo è partito dalla zona della pianta Davidia, indicata da Legambiente Quarrata come un luogo simbolico per l’associazione e per la comunità locale.

Le zone interessate

Le operazioni hanno riguardato via San Gregorio, il fosso di via del Campo Sportivo Stella, via Piemonte, via Nicolodi, via Chiti, nei pressi della rotatoria di via Gora e Tinaia, e via 4 Novembre. L’attività dovrà proseguire anche in alcune aree impervie del Montalbano, dove la conformazione dei luoghi rende più complessa la rimozione dei materiali.

Quella degli abbandoni illeciti resta una problematica presente a Quarrata come in altri territori. Legambiente ha spiegato di voler proseguire il lavoro sul campo, evitando polemiche e collaborando con i carabinieri forestali e con l’ufficio ambiente del Comune.

Tra gli episodi segnalati dall’associazione c’è anche l’abbandono, nei pressi della pianta Davidia, di quattro sacchi di rocchette di filo e due sacchi di scarti vegetativi. Il gesto è stato indicato come un ulteriore esempio di inciviltà compiuto davanti a un simbolo scelto per rappresentare cura, bellezza e memoria.