Disagi ambientali

Raccolta rifiuti, accuse sui disservizi nelle frazioni collinari

Francesco Pelagalli riferisce di sacchi lasciati per giorni e sollecita risposte da parte dell’amministrazione.

Raccolta rifiuti, accuse sui disservizi nelle frazioni collinari

Mancati ritiri, percorsi serviti in modo discontinuo e avvisi di errata esposizione lasciati sui sacchi non raccolti. È la situazione denunciata dal consigliere comunale di Fratelli d’Italia Francesco Pelagalli, che segnala disagi da settimane in alcune frazioni collinari e nei borghi periferici del Comune di Pistoia, con particolare riferimento alla località di Casciano.

Secondo quanto riferito dal consigliere, nonostante le segnalazioni presentate dai residenti, il servizio di raccolta porta a porta continuerebbe a registrare problemi nelle zone collinari. Le abitazioni situate lungo le strade più strette o al termine delle vie secondarie, sostiene Pelagalli, verrebbero talvolta escluse dai passaggi dei mezzi. I rifiuti resterebbero così esposti per diversi giorni, con conseguenze sul decoro urbano e possibili criticità igienico-sanitarie.

La denuncia dei residenti

Il consigliere precisa di non voler mettere in discussione il senso civico dei cittadini né i principi della raccolta diffusa. La contestazione riguarda invece il funzionamento del servizio e quella che definisce una assenza dell’amministrazione nel dare risposte alle persone che vivono nelle aree interessate. Pelagalli riferisce che gli abitanti non saprebbero più a chi rivolgersi dopo i mancati ritiri e lamenta l’assenza di un confronto diretto con le frazioni.

La situazione, sempre secondo la ricostruzione del consigliere, si aggraverebbe quando, a circa 48 ore dal mancato ritiro, un operatore lascia sul sacco un avviso di errata esposizione. Per Pelagalli si tratta di un paradosso organizzativo: i cittadini che subiscono il mancato passaggio si ritroverebbero indicati come responsabili di un’irregolarità. La contestazione riguarda quindi sia la continuità del servizio sia la gestione delle segnalazioni successive.

La richiesta alla Giunta

Pelagalli chiede un intervento immediato della Giunta comunale e l’apertura di un confronto con gli abitanti di Casciano e delle altre località collinari. Nel suo intervento richiama anche l’aumento delle tariffe previsto nel 2026 e l’approvazione tacita degli incrementi da parte dell’amministrazione, chiedendo che il gestore Alia garantisca il rispetto dei diritti degli utenti.

Il consigliere ricorda infine che i residenti delle colline pagano la Tari come chi vive nelle zone centrali e, per questo, devono poter contare sullo stesso livello di attenzione. La richiesta rivolta al sindaco, al vicesindaco e all’assessore Nesti è di verificare i disservizi segnalati, ascoltare le famiglie coinvolte e individuare soluzioni per evitare l’accumulo dei rifiuti lungo le strade e davanti alle abitazioni.