Il turismo di Pistoia dovrebbe puntare su una presenza distribuita durante tutto l’anno, senza affidarsi soltanto agli eventi capaci di concentrare visitatori in determinati periodi. La proposta arriva dal consigliere comunale Dario Baldassarri (Forza Italia), che ha rivolto una lettera aperta all’assessora competente Olimpia Banci dopo le recenti riflessioni pubbliche sui dati del settore.
Il punto di partenza della sua analisi è il risultato registrato a luglio, quando la città ha beneficiato delle presenze legate a Eurogym. Baldassarri definisce positivo il bilancio dell’iniziativa, ma invita a distinguere il richiamo prodotto da un appuntamento straordinario dall’andamento ordinario del comparto. Il vero indicatore del gradimento, sostiene, sarebbe quello rilevabile in un qualunque giorno feriale dell’anno, al di fuori degli effetti legati ai grandi eventi.
Il ruolo degli eventi e le prospettive
Nella lettera il consigliere ricostruisce anche il percorso che ha portato all’assegnazione della manifestazione. Pistoia ottenne Eurogym nel giugno 2024 a Dublino, dopo un lavoro avviato dall’allora assessore Alessandro Sabella e dalla giunta Tomasi. L’attività è proseguita nei mesi successivi, fino al passaggio di consegne con Anna Maria Celesti. Secondo quanto riportato da Baldassarri, anche il sindaco Capecchi ha riconosciuto il contributo della precedente amministrazione.
Per il consigliere, questa vicenda dimostra che i risultati nel turismo richiedono una programmazione anticipata e non possono essere costruiti soltanto durante la stagione in corso. Il lavoro sul tema, osserva, è stato sviluppato dal 2018 a oggi, ma la stagionalità resta una questione ancora aperta. L’obiettivo indicato è quindi rafforzare l’attrattività della città anche nei periodi privi di appuntamenti eccezionali.
La proposta di un coordinamento stabile
La lettera richiama le risorse che, secondo Baldassarri, possono sostenere una presenza più costante: il patrimonio storico e artistico, il vivaismo, l’enogastronomia e i musei, che dovrebbero essere accessibili quando arrivano i visitatori. In questa prospettiva, gli eventi possono contribuire alla promozione, ma non rappresentare l’unico elemento su cui fondare la capacità di richiamo del territorio.
Il consigliere cita inoltre la richiesta di Confcommercio per una regia capace di collegare turismo, commercio, cultura e promozione. La proposta conclusiva è l’istituzione di un tavolo permanente tra il Comune e le categorie economiche, con convocazioni fissate regolarmente e non soltanto in occasione della pubblicazione dei dati stagionali. L’intento è affrontare in modo continuativo le scelte per il settore e sostenere le attività anche oltre i periodi di maggiore affluenza.