Appuntamento culturale

Un viaggio tra storia, simboli e spettacoli dell’illusionismo

Guide esperte condurranno il pubblico fra chiese antiche, mentre Aurelio Paviato porterà in scena Storie di un artigiano di illusioni.

Un viaggio tra storia, simboli e spettacoli dell’illusionismo

Il progetto Pistoia Città Magica muove i primi passi con una giornata dedicata alla storia dell’illusionismo, ai simboli presenti nel patrimonio architettonico e alle performance dal vivo. L’appuntamento è fissato per domenica 6 settembre e rappresenta il primo evento nato dalla collaborazione tra il prestigiatore pistoiese Francesco Micheloni, Pistoia Magic, l’associazione G713 Pistoia Valley e Fondazione Caript, con la compartecipazione del Comune e il contributo della sezione soci di Pistoia di UniCoop Firenze.

Non sarà un festival articolato su più giornate, come avviene per le manifestazioni Pistoia Magic e Pistoia Street Magic, ma un’iniziativa concentrata nell’arco di una sola giornata. Il programma si svilupperà tra il centro storico e il Polo Puccini Gatteschi, individuato come punto di riferimento per le attività. Il nuovo progetto è pensato per ampliare il percorso già avviato con gli appuntamenti teatrali di Pistoia Magic, previsti tradizionalmente in febbraio, e con la versione Street Magic, in calendario il 3 e 4 ottobre.

Il percorso tra chiese e architetture

La prima parte dell’iniziativa prevede due visite guidate, con partenza alle 15 e alle 15.30. Michela Ricciarelli e Clara Begliomini accompagneranno i partecipanti attraverso il centro, alla ricerca di simbologie e misteri collegati agli edifici e agli spazi urbani. Il percorso toccherà alcune delle principali chiese cittadine, osservando elementi delle facciate che, oltre alla funzione decorativa, vengono interpretati come riferimenti all’esoterismo e alla dimensione ultraterrena.

Tra i dettagli indicati dalle guide figurano i cosiddetti green men, sculture con sembianze umane associate alla cultura celtica, e il motivo della scacchiera, ricorrente in diversi contesti. La visita si concluderà al teatrino Gatteschi, luogo privo di simbologie propriamente magiche ma caratterizzato, secondo gli organizzatori, da un’atmosfera particolare. Il tour intende così collegare la lettura del patrimonio storico e architettonico alle tradizioni e all’immaginario dell’illusionismo.

La storia dell’arte dell’inganno

Al rientro al Polo Puccini Gatteschi sarà protagonista Aurelio Paviato, campione mondiale di magia close-up e interprete dello spettacolo Storie di un artigiano di illusioni. La sua esibizione proporrà un itinerario sulle pratiche magiche dell’antichità, dai templi dell’Egitto ai mercati del mondo greco-romano. In quei contesti sacerdoti, giocolieri e prestigiatori ricorrevano a dispositivi ingegnosi, oggetti comuni e tecniche basate sull’inganno della percezione per sorprendere e convincere il pubblico.

La rappresentazione sarà ispirata alle tradizioni più antiche e metterà in relazione il passato con le forme contemporanee dello spettacolo magico. Paviato è inoltre noto per le numerose partecipazioni televisive a Buona Domenica e al Costanzo show. Francesco Micheloni ha definito l’iniziativa il primo tassello di un programma triennale sostenuto da Fondazione Caript attraverso l’associazione G713, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare il ruolo della città nella scena italiana dedicata alla magia. I posti sono limitati e l’acquisto dei biglietti è previsto attraverso il sito pistoiamagic.com.