Nove interventi per la difesa del suolo, con un finanziamento complessivo di quasi 4,5 milioni di euro, sono stati inseriti nel Documento operativo per la difesa del suolo 2026, approvato dalla giunta regionale toscana. Le opere interesseranno sette comuni della provincia di Pistoia e riguarderanno il riassetto idraulico, il consolidamento di versanti instabili, il ripristino di argini e attività di studio e progettazione.
La quota più consistente è destinata allo snodo tra Pistoia e Quarrata, un’area caratterizzata da una particolare fragilità idraulica e frequentemente esposta agli effetti degli eventi meteorologici più intensi. Qui saranno realizzate due casse d’espansione: la prima sul fosso Ombroncello, tra via Bottaia e via del Cantone, nel territorio di Quarrata; la seconda interesserà il reticolo minore dell’Ombrone tra i comuni di Pistoia e Quarrata. Gli interventi hanno l’obiettivo di contribuire alla regimazione delle piene nella piana pistoiese.
Frane e consolidamenti
Nel territorio del Comune di Pistoia sono previsti 39.894 euro per uno studio geologico finalizzato al consolidamento della frana in località Le Volte, all’Orsigna. Altri lavori riguarderanno la strada comunale di via di Saturnana, in località Le Grazie, dove sono previste opere per il consolidamento della carreggiata e la regimazione delle acque.
Settantamila euro saranno assegnati al Comune di Massa e Cozzile per il consolidamento del versante interessato da una frana in via Trito. A Marliana andranno invece 59mila euro per il consolidamento del dissesto in via Cotoro. Gli interventi rientrano nel quadro delle opere individuate dalla Regione per ridurre la vulnerabilità di strade e versanti.
Argini e corsi d’acqua
Nel territorio di Agliana, nella zona di Ferruccia e Ponte dei Baldi, il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno curerà il progetto di fattibilità tecnica ed economica per il consolidamento di un tratto dell’argine sinistro del torrente Ombrone Pistoiese, a valle del ponte secolare. Per questa attività sono stati stanziati 100mila euro.
Altri finanziamenti riguardano Buggiano e Pescia. Nel primo comune, a valle della ferrovia, sono previsti 225mila euro per il ripristino del muro d’argine sul torrente Cessana, in destra idraulica. A Collodi, nel territorio di Pescia, saranno invece investiti 116mila euro per il ripristino e la sottofondazione dei muri d’argine del torrente Pescia.
Gli interventi pistoiesi fanno parte di un programma regionale più ampio, che comprende 46 progetti per un valore complessivo di 28 milioni di euro. Nel quadro delle risorse disponibili rientrano anche quelle del Piano nazionale 2025, che non prevede interventi con ricadute sulla provincia di Pistoia, e del Pnrr. Quest’ultimo aveva previsto 14 milioni di euro per un’opera considerata strategica per la piana pistoiese e il torrente Bure, il cui progetto definitivo risale al maggio di quattro anni fa.