Vannucci Piante guarda alle prossime sfide del settore vivaistico senza perdere il legame con il territorio. L’azienda, attiva a livello internazionale, mantiene infatti un rapporto ormai ultratrentennale con la Pistoiese. Un sostegno che Vannino Vannucci descrive come una scelta di appartenenza e di restituzione nei confronti della comunità che ha contribuito alla crescita dell’impresa.
Il rapporto tra la famiglia Vannucci e lo sport si rinnova anche attraverso il Memorial Vannucci, iniziativa organizzata da ventisette anni per ricordare i genitori della famiglia. Dopo numerose edizioni ospitate nella sede aziendale, il prossimo appuntamento si svolgerà il 3 settembre allo stadio Marcello Melani. Il tema individuato per l’edizione sarà il rapporto tra sport e valori, con l’obiettivo di collegare la dimensione agonistica alla vita sociale e aziendale.
Il Memorial tra memoria e attualità
Nel corso degli anni, il Memorial ha modificato la propria formula, diventando anche un’occasione di confronto su questioni di interesse generale. Tra gli argomenti affrontati nelle precedenti edizioni figurano il riscaldamento terrestre, i cluster, le filiere e l’intelligenza artificiale. Per Vannino Vannucci, l’evento conserva innanzitutto un valore familiare: rappresenta il modo con cui viene mantenuto vivo il ricordo dei genitori, ai quali viene riconosciuto il merito di aver contribuito alla solidità raggiunta dall’azienda.
Il sostegno alla Pistoiese, secondo il patron, nasce dalla passione per il calcio e dall’attaccamento ai colori della squadra, ma anche dal ruolo che l’azienda riveste nel territorio. Vannucci Piante è rimasta vicina agli Arancioni anche nei periodi più difficili, quando il club attraversava una fase negativa. L’impegno con la società calcistica resta il più visibile, ma l’azienda dichiara di sostenere anche altre discipline sportive, considerate parte della propria presenza nella comunità.
Le sfide del comparto vivaistico
Vannucci Piante esporta in oltre sessanta Paesi, mantenendo però Pistoia come principale riferimento produttivo. Vannino Vannucci sottolinea la necessità di consolidare il ruolo del distretto in una fase caratterizzata da incertezze. Qualità e sostenibilità vengono indicate come i due punti sui quali proseguire il lavoro, insieme a una maggiore attenzione alla formazione e all’informazione.
Il settore, viene osservato, attraversa una fase non semplice e ha bisogno di rafforzare il rapporto con il pubblico e con le nuove generazioni. Il vivaismo resta tuttavia un comparto con ricadute rilevanti sull’economia locale, sull’occupazione e sull’indotto. L’obiettivo indicato dall’azienda è continuare a valorizzare questa capacità, rafforzando la consapevolezza del ruolo che la filiera può ancora svolgere per il territorio.