Il tema delle risorse destinate al comparto del verde e del florovivaismo è tornato al centro del dibattito istituzionale a Pistoia. La questione è stata sollevata dal consigliere di Fratelli d’Italia Francesco Pelagalli, attraverso un’interrogazione presentata nell’ultimo consiglio comunale.
Al centro dell’intervento ci sono i fondi assegnati dal Governo alla città per obiettivi strategici. Secondo quanto riferito dal consigliere, l’indirizzo politico era quello di destinare le risorse al settore del verde e della produzione florovivaistica, considerato centrale per l’economia e l’identità del territorio pistoiese.
Il protocollo per il settore verde
Il confronto si inserisce nel percorso avviato con il protocollo Pistoia Capitale delle Piante, sottoscritto nel dicembre scorso da Comune di Pistoia, Fondazione Caript e Avi. L’intesa punta a rafforzare le relazioni tra istituzioni e realtà del comparto, guardando ai livelli europeo, nazionale e regionale, oltre che al sistema produttivo locale.
Il progetto, secondo quanto emerso, sta proseguendo anche dopo il cambio di amministrazione. La nuova giunta ha infatti confermato la volontà di portare avanti gli obiettivi già individuati dalla precedente amministrazione. L’assessore Stefania Nesi ha indicato l’intenzione di collocare le risorse governative all’interno delle linee guida del protocollo Pistoia Città del Verde.
La richiesta sulla ripartizione
L’interrogazione di Pelagalli, tuttavia, si è concentrata soprattutto sulla destinazione originaria del finanziamento. La suddivisione, definita grazie al lavoro dell’amministrazione precedente e all’impegno del sottosegretario La Pietra, prevedeva che circa metà della somma fosse destinata a un progetto di arredo verde urbano.
La restante parte avrebbe dovuto finanziare la nascita del FitoLab, un laboratorio fitosanitario aziendale pensato per sostenere l’autocontrollo delle imprese del comparto florovivaistico. Si tratta del punto sul quale il consigliere ha chiesto maggiore chiarezza, domandando se l’impostazione iniziale del finanziamento sia ancora confermata.
In base a quanto riportato, l’amministrazione comunale non ha fornito risposte ritenute sufficientemente chiare sulla permanenza della ripartizione tra arredo urbano e laboratorio fitosanitario. La destinazione effettiva delle risorse resta quindi un tema aperto nel percorso di attuazione delle iniziative dedicate al settore del verde.