Un intervento ritenuto deliberato e pericoloso ha interessato il cantiere per la ritombatura del fosso di San Biagio, a Casalguidi. Nella notte, ignoti hanno rimosso alcuni sifoni dalle griglie centrali della strada, sostituendoli con sacchi di plastica nera. L’episodio si è verificato mentre era in vigore l’allerta meteo arancione per il rischio di precipitazioni intense.
Secondo la ricostruzione riferita dal vicesindaco Alessio Gargini, l’inserimento dei sacchi avrebbe potuto ostacolare il regolare deflusso dell’acqua in caso di forti piogge. Il possibile effetto sarebbe stato l’allagamento delle abitazioni che si affacciano sulla strada, proprio nell’area interessata dai lavori pensati per ridurre il rischio idraulico.
Le verifiche sulle immagini
Nelle prossime ore la polizia locale dovrebbe visionare le registrazioni del circuito di videosorveglianza. L’obiettivo è raccogliere elementi utili a ricostruire la dinamica dell’accaduto e a individuare gli autori della manomissione. Al momento non sono indicati responsabili.
Il vicesindaco ha sostenuto che non si tratterebbe di un episodio isolato. Lo scorso anno, infatti, nelle condotte delle acque piovane erano stati inseriti sacchi di sabbia, in un altro episodio che aveva coinvolto un cantiere pubblico. Per l’amministrazione, la ripetizione di azioni con modalità simili rende difficile ricondurre i fatti a un semplice atto vandalico.
Il cantiere proseguirà
Gargini ha definito l’accaduto un attacco alle infrastrutture destinate alla tutela della cittadinanza e ha assicurato che i lavori di ritombatura del fosso di San Biagio proseguiranno. L’intervento è considerato necessario per la prevenzione degli allagamenti nell’area di Casalguidi.
L’amministrazione sta valutando, insieme agli uffici competenti, la formalizzazione di una nuova denuncia ai carabinieri. L’eventuale procedimento dovrà chiarire chi abbia rimosso i sifoni e collocato i sacchi nelle griglie, oltre a stabilire se l’azione fosse finalizzata a provocare un danno alle opere e a esporre i residenti a ulteriori rischi in caso di maltempo.