Un controllore di Autolinee Toscane è stato aggredito durante un controllo sulla linea 12, la corsa che collega Agliana e Pistoia. L’episodio è avvenuto nella mattina di mercoledì 9 settembre, quando un minorenne, sprovvisto del biglietto, avrebbe prima rivolto insulti al verificatore e poi lo avrebbe spintonato nel tentativo di allontanarsi.
Il controllore era salito sull’autobus insieme a un collega per verificare i titoli di viaggio dei passeggeri. Alla richiesta di mostrare il biglietto, il giovane avrebbe reagito in modo aggressivo, dando vita a una discussione proseguita fino al capolinea della corsa, alla stazione di Pistoia, in piazza Dante.
La fuga al capolinea
Il personale di Autolinee Toscane ha chiesto l’intervento dei carabinieri. Quando il mezzo è arrivato al capolinea e il ragazzo si è accorto dell’arrivo della pattuglia, avrebbe cercato di fuggire dall’autobus approfittando dell’apertura delle porte per la discesa dei passeggeri.
Nel tentativo di guadagnarsi la fuga, il minorenne avrebbe spintonato il controllore, facendolo cadere dagli scalini del mezzo. L’uomo è finito di schiena sul piazzale e ha riportato alcune contusioni. Dopo l’aggressione è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale San Jacopo per le cure e gli accertamenti del caso.
La protesta dei sindacati
L’episodio è stato condannato dalle segreterie territoriali di Pistoia di Filt-Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Faisa-Cisal e Ugl Autoferrotranvieri, che hanno espresso solidarietà al lavoratore e auspicato una pronta guarigione. Le organizzazioni parlano di un nuovo caso di violenza ai danni del personale del trasporto pubblico.
I sindacati sostengono inoltre che, nonostante le richieste avanzate all’inizio di settembre, non siano ancora stati adottati interventi sufficienti da parte delle istituzioni e dell’azienda per aumentare la sicurezza su autobus e linee di trasporto. Tra le misure sollecitate figurano cabine di guida anti-intrusione e l’introduzione del Daspo sul bus.
Le sigle dei lavoratori affermano che, in assenza di risposte concrete e immediate, saranno valutate tutte le iniziative di protesta, compresa la possibilità di proclamare uno sciopero del settore. L’obiettivo dichiarato è tutelare il personale e gli utenti dopo quella che viene definita un’escalation di aggressioni a bordo dei mezzi pubblici.