Il Comune di Pistoia ha aderito a Metis Toscana, consorzio regionale specializzato nella sicurezza informatica, con l’obiettivo di rafforzare la prevenzione e la capacità di risposta agli attacchi digitali. L’intesa è stata presentata dall’amministrazione comunale insieme ai vertici della struttura, alla presenza del sindaco Giovanni Capecchi e dell’assessore all’innovazione digitale Riccardo Trallori.
La cybersicurezza rappresenta una delle principali sfide per gli enti locali, esposti a minacce che possono colpire infrastrutture, archivi e dati personali. L’adesione a Metis punta quindi a migliorare la gestione dei rischi, assicurare un supporto qualificato all’Ufficio Sistemi Informativi e mettere in comune conoscenze e informazioni. Secondo quanto spiegato dall’amministrazione, la collaborazione non comporterà oneri per le casse comunali.
Il supporto del consorzio
Metis Toscana è una realtà pubblica alla quale partecipano la Regione Toscana e le Asl del territorio. Il consorzio si occupa soprattutto di prevenzione, ma dispone anche di una control room per intervenire, in caso di necessità, a sostegno delle strutture comunali. Il presidente Francesco Di Costanzo, il direttore Walter Volpi e la consigliera del consiglio di amministrazione Angela Bagni hanno illustrato le attività e le competenze messe a disposizione degli enti.
Il sindaco Capecchi ha definito Pistoia la prima città capoluogo di provincia a scegliere la collaborazione con Metis, collegando l’iniziativa alla necessità di ridurre il divario degli enti locali nei settori dell’informatica e della transizione digitale. L’assessore Trallori ha sottolineato invece che un Comune, da solo, fatica ad affrontare temi complessi come la trasformazione digitale e può trarre vantaggio dal coordinamento con un consorzio pubblico.
Dalla sicurezza alla digitalizzazione
La sicurezza informatica costituisce il primo passaggio di un percorso più ampio annunciato dall’amministrazione. Tra gli obiettivi indicati figurano l’alfabetizzazione digitale, la digitalizzazione degli archivi e la mappatura del territorio. L’intenzione è rafforzare progressivamente le competenze interne e rendere più ordinata la gestione dei servizi digitali.
Tra i rischi considerati rientrano il furto di dati e l’accesso di soggetti non autorizzati. Per affrontarli, è stata ribadita l’importanza della formazione e della conoscenza delle procedure, oltre alla disponibilità di informazioni aggiornate sulle modalità degli attacchi. Metis mette a disposizione esperti in grado di affiancare le amministrazioni nella valutazione dei pericoli e nella gestione degli eventuali incidenti.