Campagna pediatrica

A Pistoia adesione quasi totale alla protezione anti-Rsv

Il nirsevimab ha raggiunto il 94 per cento nella stagione precedente; per il nuovo ciclo si punta a una copertura completa.

A Pistoia adesione quasi totale alla protezione anti-Rsv

A Pistoia la protezione dei bambini dal virus respiratorio sinciziale ha raggiunto livelli di adesione prossimi alla totalità. Al centro della campagna c’è il nirsevimab, un anticorpo monoclonale a lunga durata d’azione che fornisce direttamente gli anticorpi necessari a contrastare l’infezione, senza ricorrere a un vaccino.

Copertura in crescita

A illustrare i risultati è Vanessa Perone, segretaria provinciale dei pediatri di famiglia della Fimp. La professionista ricorda che nella stagione 2024-2025 la copertura aveva raggiunto il 90 per cento, mentre nel ciclo 2025-2026 il dato è salito al 94 per cento. Si tratta di numeri ancora parziali, ma indicativi di un’adesione molto elevata da parte delle famiglie.

Secondo Perone, uno dei fattori che possono aver favorito la partecipazione è la natura del trattamento. Il nirsevimab viene infatti percepito come un farmaco e non come un ulteriore vaccino da aggiungere a quelli obbligatori o raccomandati. La pediatra ha comunque sottolineato che tutti i vaccini sono strumenti di protezione contro malattie potenzialmente gravi e, in alcuni casi, letali.

Come viene somministrato

Il programma riguarda i bambini nati tra il 1° aprile 2026 e il 31 marzo 2027. Come nella stagione precedente, la protezione è prevista anche per alcune categorie di minori considerati ad alto rischio di complicanze da infezione, durante la loro seconda stagione invernale.

I bambini nati tra il 1° aprile e il 30 settembre 2026 saranno convocati negli ambulatori dei pediatri di libera scelta. Per quelli nati dal 1° ottobre 2026 al 31 marzo 2027, invece, la somministrazione avverrà nei punti nascita, prima della dimissione dall’ospedale. L’obiettivo della campagna è mantenere una copertura il più possibile ampia contro il virus respiratorio sinciziale, particolarmente temuto nei primi mesi di vita.