Arte contemporanea

A Casalguidi il secondo capitolo di Liber Liber

Tre autori indagano la lettura attraverso pittura, installazioni e architettura dipinta, con opere anche al Teatro Francini.

A Casalguidi il secondo capitolo di Liber Liber

Il progetto dedicato alle trasformazioni del libro nell’epoca contemporanea prosegue a Spazio Zero-Arte contemporanea di Casalguidi. Dopo il primo capitolo, realizzato nella primavera scorsa con i lavori di Giovanni Breschi, Gloria Campriani, Mauro Cenci, LDB e Lucia Sapienza, la rassegna propone ora le ricerche di Hannelore Jüterbock, Monograff e Luigi Petracchi.

Il secondo capitolo della rassegna

La nuova sezione di Liber Liber – Dove finisce la pagina… inizia il mondo, curata da Laura Monaldi, sarà inaugurata domenica 20 settembre alle 17 e resterà aperta fino al 6 dicembre. Il percorso si concentra sulla dimensione intima e trasformativa della lettura, attraverso linguaggi che comprendono pittura, installazione ambientale e architettura dipinta.

Hannelore Jüterbock presenta una serie pittorica incentrata sulla storia sottratta alla ricostruzione narrativa. Monograff propone invece La stanza, un ambiente ideale che traduce in spazio costruito il perimetro essenziale dell’esperienza della lettura. Luigi Petracchi espone l’installazione ambientale Non so, composta da carte stratificate, pigmenti ispirati alla terra e all’oro e un manichino femminile ricoperto di bende scritte.

Il lavoro di Petracchi sviluppa una riflessione sulla conoscenza come processo di trasformazione e richiama la maieutica socratica. La mostra mette così in relazione pagina, materia e immaginazione, affidando al pubblico il compito di completare il significato delle opere attraverso la propria esperienza.

La seconda installazione di Petracchi

Luigi Petracchi è presente anche nella sala del Teatro Francini di Casalguidi con Trasmutazione, installazione site specific visitabile fino a domenica. L’opera combina tecniche miste su tela, ferro e legno con luce e suono, in un percorso ispirato ai quattro elementi: Terra, Acqua, Aria e Fuoco.

Le musiche sono state realizzate appositamente da Alfonso Belfiore. Il dialogo tra forme, illuminazione e suoni accompagna il visitatore lungo un itinerario dedicato alla trasformazione alchemica e alla ricerca interiore. L’installazione richiama inoltre alcuni artisti del passato che hanno affrontato il tema della trasformazione.

All’inaugurazione parteciperà la cantante e compositrice Sabina Sciubba. La rassegna è patrocinata dalla Regione Toscana e dai Comuni di Serravalle Pistoiese, Pistoia, Carmignano e Quarrata. Spazio Zero si trova in via Forra di Castelnuovo 30; l’ingresso è libero. Per informazioni è disponibile il numero 339.6595081.