Conti pubblici

Il Consiglio di Marliana decide sul riequilibrio di bilancio

Scadenza fissata al 9 ottobre; l’inosservanza può portare allo scioglimento dell’assemblea e a nuove elezioni.

Il Consiglio di Marliana decide sul riequilibrio di bilancio

Il Consiglio comunale di Marliana è chiamato a votare il riequilibrio degli equilibri di bilancio. L’approvazione della delibera è considerata decisiva per evitare lo scioglimento dell’assemblea e la nomina di un commissario prefettizio, con nuove elezioni. La seduta è stata convocata dopo una serie di passaggi amministrativi necessari a regolarizzare la situazione contabile dell’ente.

Il sindaco Federico Bruschi ha spiegato che, in via eccezionale, il Comune aveva riunito il Consiglio anche la domenica precedente, individuata come ultimo giorno utile per approvare una variazione di bilancio di quasi 40mila euro. La somma è collegata a una vicenda riguardante una dipendente. Senza quell’atto, secondo quanto riferito dal primo cittadino, non sarebbe stato possibile arrivare alla successiva salvaguardia degli equilibri.

Il passaggio amministrativo

Alla seduta straordinaria erano presenti tutti i consiglieri, con l’eccezione di Jonathan Innocenti e Marco Traversari, che hanno manifestato la propria contrarietà alla scelta. Al termine della riunione è stato deciso di convocare il Consiglio per il 5 ottobre, così da disporre di alcuni giorni per completare e correggere la delibera prima del voto definitivo.

La procedura è legata alla diffida inviata al Comune dal prefetto Angelo Gallo Carrabba. Il documento, datato 11 settembre 2026, concedeva ulteriori 20 giorni per concludere l’iter necessario a confermare la regolarità degli atti amministrativi. La scadenza indicata dall’amministrazione è quella di venerdì 9 ottobre, termine entro il quale dovrà essere approvata la delibera sugli equilibri generali di bilancio oppure dovranno essere introdotte misure di riequilibrio accompagnate da tempi certi.

Il rischio di scioglimento

La diffida prefettizia stabilisce che, in assenza dell’approvazione o di un cronoprogramma definito per la regolarizzazione contabile, si procederà allo scioglimento del Consiglio comunale e alla nomina di un commissario prefettizio in vista di nuove consultazioni elettorali. Il Comune, secondo la ricostruzione contenuta nel provvedimento, non aveva adottato la delibera di salvaguardia degli equilibri né garantito un calendario certo per completare gli adempimenti.

Bruschi ha ribadito che la criticità non sarebbe legata a un problema di natura economica, ma alla carenza di personale necessario a gestire le procedure amministrative. Il sindaco ha inoltre riferito che, grazie a un accordo con l’Anci, l’amministrazione dovrebbe riuscire a completare il quadro delle assunzioni. L’esito della seduta consiliare resta quindi determinante per il futuro amministrativo del Comune di Marliana e per il rispetto del termine fissato dalla Prefettura.