È atteso per il 5 ottobre il consiglio comunale di Marliana chiamato ad approvare la salvaguardia degli equilibri di bilancio. L’atto rappresenta il passaggio necessario per evitare il commissariamento dell’ente, dopo la diffida formale inviata dal prefetto Angelo Gallo Carrabba.
La vicenda è legata alla mancata adozione della delibera sugli equilibri generali e all’assenza di un cronoprogramma certo per la regolarizzazione contabile. Per consentire al Comune di completare l’iter, il prefetto ha concesso ulteriori 20 giorni. Il termine indicato nella comunicazione è fissato al 9 ottobre.
La variazione da quasi 40mila euro
Nei giorni scorsi l’amministrazione aveva convocato in via straordinaria una seduta del consiglio comunale, descritta dal sindaco Federico Bruschi come l’ultimo momento utile per approvare una variazione di bilancio da quasi 40mila euro. La somma è riferita a una vicenda riguardante una dipendente e, senza quell’atto, sarebbe stato impossibile arrivare alla successiva salvaguardia degli equilibri.
Alla seduta precedente erano presenti i consiglieri comunali, ad eccezione di Jonathan Innocenti e Marco Traversari, che hanno espresso contrarietà rispetto alla scelta adottata. Secondo quanto riferito dal sindaco, la convocazione del consiglio per il 5 ottobre è stata concordata per disporre di alcuni giorni utili a sistemare e correggere la delibera.
Il rischio dello scioglimento
Il documento è stato predisposto dall’amministrazione e inviato al revisore dei conti. L’approvazione da parte del consiglio comunale è ora decisiva: in caso di mancato via libera entro il termine previsto, il Comune rischierebbe lo scioglimento del consiglio e la nomina di un commissario prefettizio, in vista di nuove elezioni.
La diffida prefettizia, datata 11 settembre 2026, stabilisce infatti che l’ente debba approvare la delibera sugli equilibri generali oppure introdurre misure di riequilibrio indicando tempi certi per la loro attuazione. Se il termine dovesse trascorrere senza uno degli adempimenti richiesti, si aprirebbe la procedura prevista per il commissariamento.
Il sindaco ha precisato che il problema non sarebbe di natura economica, ma riguarderebbe soprattutto la carenza di personale. L’amministrazione conta di completare il quadro delle assunzioni attraverso un accordo con l’Anci. Il consiglio comunale dovrà ora pronunciarsi sulla delibera e determinare così il futuro amministrativo dell’ente.