Pistoia si è raccolta per l’ultimo saluto a Fabio Capecchi, il giovane di 22 anni morto dopo un incidente in moto. I funerali si sono svolti nella chiesa della Vergine, dove amici, parenti e conoscenti hanno accompagnato la famiglia nel giorno dell’addio. Palloncini e applausi hanno accolto il feretro, partito dalle cappelle del commiato e poi diretto verso la chiesa.
Capecchi aveva perso il controllo della sua moto nella notte di venerdì 2 ottobre, nella zona di Ponte Stella, a Pistoia. Quando sono arrivati i soccorritori era ancora cosciente, ma le sue condizioni si sono aggravate dopo il trasporto in ospedale, dove è deceduto. Al termine della cerimonia, il feretro è stato trasferito al cimitero di Canapale.
La cerimonia nella chiesa della Vergine
Accompagnata dalla musica dell’organo, la bara in legno chiaro, coperta di gigli e rose bianche e gialle, ha raggiunto il sagrato. Sopra il feretro era stata collocata una fotografia sorridente del giovane. Alle sue spalle, gli amici hanno seguito il rito in silenzio, stringendosi ai genitori e alla sorella.
Durante l’omelia, don Sebastiano ha rivolto un pensiero alla famiglia e ha sottolineato il valore dei legami costruiti dal ragazzo. Il sacerdote ha ricordato come l’amicizia si riconosca soprattutto nei momenti di sofferenza, invitando i presenti a trovare la forza per andare avanti.
Il ricordo degli amici e la passione per i motori
Fabio Capecchi era nato nel marzo del 2004. Aveva studiato amministrazione, finanze e marketing al Pacini e si era diplomato all’Einaudi, nell’indirizzo commerciale. Fin dall’età di 17 anni aveva svolto diversi lavori e, al momento della sua morte, lavorava come venditore in una concessionaria pistoiese. La sua principale passione erano i motori, interesse che aveva coltivato anche sul piano professionale.
Il giovane aveva inoltre partecipato alla vita politica locale: si era candidato alle elezioni amministrative del 2022 con la lista Amo Pistoia e nel 2026 con Forza Italia-Amo Pistoia. Fuori dalla chiesa, prima della funzione, è stata collocata anche una moto con un mazzo di fiori legato, come richiamo alla sua passione per le due ruote.
Nelle ore precedenti alla cerimonia, la madre della fidanzata aveva affidato a una lettera il proprio ricordo del ragazzo, parlando dell’affetto della figlia e del percorso che i due stavano condividendo. Nel giorno dei funerali, gli applausi e i palloncini hanno accompagnato l’addio di amici e conoscenti a un giovane la cui morte ha suscitato dolore nella città.