Agliana ha celebrato i trent’anni dell’Auser con una giornata dedicata alle persone che, nel corso del tempo, hanno contribuito alla crescita dell’associazione. La festa si è svolta al circolo Rinascita, dove la presidente Patrizia Esposito, volontari e volontarie, comprese le donne della sartoria, si sono ritrovati insieme ai rappresentanti dell’organizzazione e delle istituzioni.
L’incontro è stato occasione per ripercorrere le tappe dell’attività dell’Auser sul territorio e per riconoscere il lavoro svolto a sostegno della comunità. Alla cerimonia hanno partecipato Andrea Cambi, presidente dell’Auser del territorio fiorentino, Cristina Fattori, presidente della provincia di Pistoia, Bernard Dika, sottosegretario alla presidenza della Regione, e Greta Avvanzo, assessore alle politiche sociali del Comune di Agliana.
Il ricordo dei fondatori
Durante la festa sono state consegnate numerose targhe di riconoscimento. Alcune sono state ritirate dai familiari di persone scomparse o impossibilitate a partecipare. Erano presenti anche Loris Bargiacchi, primo presidente dell’Auser di Agliana, e Graziella Cartocci, prima vicepresidente e unica donna nell’assemblea costitutiva, composta da lei e da quindici uomini.
Cartocci ha ricordato gli anni della fondazione, sottolineando il rapporto di rispetto costruito all’interno dell’associazione. Tra i protagonisti delle origini c’era anche il primo segretario e tesoriere, Emilio Rafanelli, scomparso. Alla cerimonia ha partecipato Giuseppe Coradeschi, componente dell’assemblea costitutiva dell’ottobre 1996 insieme a Rafanelli, Bargiacchi, Cartocci, Celio Cipolli, Marcello Mei, Ferdinando Moretti, Vasco Diddi, Giuliano Lombardi, Mario Anelli, Mario Tesi, Vinicio Paoli, Marcello Palandri, Nazzareno Melani, Mario Bernardini e Aldemaro Giani.
Il ruolo dell’associazione
Nel suo intervento, la presidente Patrizia Esposito ha ringraziato soci, volontari e sostenitori per l’impegno dimostrato nel corso degli anni. Il messaggio richiamato durante l’incontro è quello di un’associazione nata per donare tempo e attenzione alle persone in difficoltà.
Andrea Cambi ha evidenziato come l’attività dell’Auser non riguardi soltanto gli anziani, ma più in generale le persone fragili. Da qui l’invito a rafforzare la presenza dei volontari, coinvolgendo anche le generazioni più giovani. Cristina Fattori ha espresso apprezzamento per il percorso dell’associazione e per i nuovi progetti, tra cui il ciclo di incontri realizzato con l’Ambulatorio solidale.
Bernard Dika ha richiamato il valore della cura, osservando come nell’Auser siano spesso gli stessi anziani a prendersi cura degli altri. Greta Avvanzo ha infine sottolineato la collaborazione tra il Comune e l’associazione, oltre alla capacità dell’Auser di costruire relazioni e fare rete sul territorio.