Saperi antichi

A Orsigna torna il corso per diventare mugnaio

Seconda edizione al Molino di Giamba dopo oltre venti adesioni iniziali

A Orsigna torna il corso per diventare mugnaio

Il corso per mugnaio Mauro Sabatini torna con una seconda edizione dopo la risposta inattesa raccolta al primo appuntamento. Le lezioni prenderanno il via il 7 novembre e uniranno nozioni teoriche ed esperienza diretta all’interno di un antico mulino, con l’obiettivo di trasmettere competenze legate a una professione e a un patrimonio della montagna pistoiese.

L’iniziativa è promossa dall’Ecomuseo della montagna pistoiese, dall’associazione culturale I 3 Mulini e dal Comune di Marliana. Il quartier generale sarà il Molino di Giamba, indicato come uno degli ultimi impianti ancora azionati dalla sola forza dell’acqua. Durante il percorso i partecipanti potranno osservare il funzionamento delle macchine e comprendere il ruolo di strumenti e componenti come la battola, l’apertura a ghigliottina, la tramoggia e il palmento.

Teoria e pratica dentro il mulino

Il programma nasce dall’idea di affiancare alla trasmissione delle conoscenze anche la pratica. Il lavoro del mugnaio richiede infatti competenze che riguardano la meccanica e l’idraulica, oltre alla capacità di comprendere processi, gesti e tecniche sviluppati nel tempo. Il corso si rivolge non soltanto agli appassionati, ma anche a chi ha obiettivi concreti legati al recupero di strutture non più operative.

Secondo quanto riferito dallo storico associato Giovanni Corrieri, nella prima edizione erano presenti corsisti interessati a rimettere in funzione mulini inattivi a Vernio e a Pontito. Tra i docenti ha avuto un ruolo centrale Claudio Emilio Barbini, descritto dagli organizzatori come una figura di riferimento sul tema dei mulini, grazie all’esperienza maturata al fianco degli storici mugnai della zona.

Una professione legata alla montagna

La riproposizione del corso è stata decisa dopo la partecipazione di più di venti corsisti alla prima edizione. Per Jonathan Sabatini, presidente dell’associazione I 3 Mulini, il mestiere del mugnaio è stato a lungo un’attività familiare, tramandata tra generazioni, ma negli ultimi dieci anni avrebbe perso attrattiva.

Sabatini ha raccontato di svolgere personalmente questo lavoro dal 2010, sottolineando il legame tra l’attività quotidiana, la comunità e la storia dei luoghi. Il progetto punta così a mantenere viva una competenza artigianale e a far conoscere il patrimonio della montagna anche alle nuove generazioni. Nel periodo dedicato alle castagne, gli organizzatori prevedono inoltre l’arrivo di circa 700 ragazzi, ai quali verranno illustrate le attività e le tradizioni legate al territorio di Orsigna.