Giustizia

Assolto ventenne accusato di violenza sessuale su minore

Il giovane è stato assolto dopo il rito abbreviato.

Un giovane di 21 anni, residente in provincia di Pistoia, è stato assolto dall’accusa di violenza sessuale su minore, in seguito a un processo in rito abbreviato. La decisione è stata presa dal giudice che ha stabilito che “il fatto non costituisce reato”. La vicenda risale a novembre 2023, quando il giovane era stato denunciato da una ragazza di 17 anni, originaria di Perugia, che sosteneva di essere stata costretta a un rapporto sessuale durante un concorso ippico in provincia di Rimini.

La giovane aveva presentato diverse denunce contro il ragazzo, ma alcune di esse erano state archiviate in fase di indagine, poiché la stessa ragazza aveva dichiarato che il rapporto non era avvenuto dopo il suo rifiuto. A processo è rimasto un solo capo di imputazione, relativo a una serata trascorsa insieme ad amici dopo le gare. In quell’occasione, la ragazza aveva bevuto diversi drink e si trovava in uno stato di ubriachezza tale da sollevare la questione della sua minorata difesa.

Il processo e le testimonianze

Durante il processo, l’accusa ha chiesto l’assoluzione con formula dubitativa. Il giudice ha deciso di risentire due testimoni e, dai loro racconti e dai video presentati, non sono emersi riscontri allo stato d’animo descritto dalla giovane nella denuncia. Dopo la denuncia, il giovane ha subito un provvedimento disciplinare da parte della FISE (Federazione Italiana Sport Equestri), poiché entrambi praticavano sport a livello agonistico; tale provvedimento era stato sospeso in attesa della conclusione del processo.

I fatti contestati si sono verificati in un centro ippico della provincia di Rimini, dove si svolgevano le gare di dressage valide per la Coppa Italia e le Master Class nel luglio 2023. I due ragazzi, uniti dalla passione per l’equitazione, avevano iniziato a trascorrere del tempo insieme, avvicinandosi progressivamente. Una sera, dopo aver consumato alcol con gli amici, la ragazza ha accettato di seguirlo nel suo caravan. Durante l’incidente probatorio, la giovane ha ammesso di avere ricordi confusi della serata a causa dell’alcol e di essere riuscita a evitare il rapporto sessuale.

La denuncia e le conseguenze

La situazione si è ripetuta due sere dopo, quando la ragazza ha nuovamente accettato di seguire il giovane. Anche in questo caso, i due si sono trovati in un momento di intimità, ma il ragazzo non avrebbe rispettato il “no” della giovane, continuando nonostante le sue proteste. La ragazza ha dichiarato di non essere riuscita a liberarsi e di aver subito la violenza. La denuncia è stata presentata diversi mesi dopo i fatti, portando alla conclusione del processo e all’assoluzione del giovane.