Giustizia e carcere

Daria Bresciani riconfermata alla guida della Camera Penale di Pistoia

La presidente Bresciani punta su carcere e digitalizzazione per il nuovo mandato.

Daria Bresciani, avvocato e dottore di ricerca in Diritto penale all’Università degli Studi di Firenze, è stata riconfermata alla guida della Camera Penale di Pistoia. La fiducia è stata espressa dal Direttivo durante una riunione tenutasi il 24 giugno 2026. Al centro del suo nuovo mandato ci sono questioni cruciali come la carenza di organico al Tribunale e l’allerta per la situazione medica nella casa circondariale cittadina.

“Sono stati anni intensi”, ha dichiarato Bresciani, riflettendo sui due anni passati alla presidenza. “Un’esperienza bella ma anche molto impegnativa, soprattutto nei mesi che ci hanno visti in prima linea per la campagna referendaria per la Riforma della Giustizia. Al di là dell’esito, i temi espressi sono stati importanti, così come gli approfondimenti proposti ai cittadini”.

Priorità e sfide future

La presidente ha sottolineato l’importanza dell’attività locale della Camera di Pistoia, mantenendo una stretta collaborazione con l’Unione delle Camere Penali. Tra i temi più sentiti c’è la condizione dei detenuti nel carcere di Pistoia, aggravata dall’aumento dei numeri dovuto ai trasferimenti in corso dal carcere di Sollicciano. Inoltre, ha evidenziato la mancanza di assistenza medica notturna, come riportato dal garante dei detenuti, l’avvocato Sannini, nella sua recente relazione.

Un altro problema rilevante è rappresentato dai lunghi tempi della giustizia. “Uno degli aspetti su cui vogliamo concentrarci è la digitalizzazione del processo penale”, ha affermato Bresciani. “Ci sono tuttora problemi nel funzionamento del portale che devono essere risolti, e sarà fondamentale coinvolgere anche il personale delle cancellerie”.

Formazione e nuovi magistrati

La questione dell’organico del Tribunale è un’altra priorità. “È molto positivo l’arrivo di nuovi e giovani magistrati, ma resta da risolvere la questione dell’organico del personale delle cancellerie. Attualmente, c’è solo un Gip che si occupa principalmente delle urgenze, creando un naturale arretrato che va recuperato”. Bresciani ha anche evidenziato l’impegno dedicato all’attività di formazione, con la continuazione della collaborazione con la Fondazione per la Formazione Forense e diversi incontri già programmati, tra cui un convegno sull’impatto dell’intelligenza artificiale sulla giurisdizione e sul processo penale.