Oggi entra in vigore l’ordinanza del commissario straordinario nazionale per la peste suina africana (Psa), Giovanni Filippini, in un contesto di crescente preoccupazione per la salute degli animali selvatici. La notizia di ulteriori carcasse di cinghiali, verosimilmente positive al virus, è emersa tra Spignana e San Marcello Pistoiese, con un numero di carcasse rinvenute che varia tra cinque e dieci, secondo le ultime stime. Al momento, il numero esatto è di otto, con un esemplare trovato più a valle rispetto agli altri.
Le carcasse sono attualmente sotto analisi e solo i test di laboratorio potranno confermare se si tratti effettivamente di Psa, un’ipotesi considerata probabile. Gli animali sembrano essersi rifugiati in zone poco frequentate, lontane dalla caccia, e le autorità competenti stanno monitorando la situazione con attenzione, in attesa di riscontri medici. È importante sottolineare che né la Provincia di Pistoia né la Regione Toscana hanno confermato ufficialmente la notizia.
Incontri e misure di contenimento
Il sindaco di Ponte Buggianese, Nicola Tesi, ha confermato il ritrovamento di un cinghiale morente nell’Oasi Dynamo Camp, che è stato eliminato dalla polizia provinciale. Le riunioni tra i sindaci della provincia sono già programmate: il primo incontro si terrà giovedì 16 luglio a Ponte Buggianese, mentre un secondo è previsto per il 22 luglio nel comune di Lamporecchio. A questi eventi parteciperanno rappresentanti della polizia provinciale e della Regione Toscana.
L’ordinanza firmata il 6 luglio e in vigore fino al 28 marzo 2027 stabilisce misure urgenti per l’eradicazione e la sorveglianza della malattia. Tra i punti chiave, si evidenziano regole rigide per le attività all’aperto nelle zone soggette a restrizione e la necessità di autorizzazioni per eventi con più di 20 persone, accompagnate da misure di biosicurezza. L’ordinanza prevede anche interventi mirati per il depopolamento dei cinghiali selvatici e il rafforzamento delle barriere autostradali e stradali.
Zona 3 e misure di biosicurezza
È stato confermato l’ingresso del comune di San Marcello Piteglio nella zona 3, un’area in cui si è verificato almeno un focolaio di Psa nei suini domestici, con o senza presenza nei cinghiali. Questa zona prevede blocchi di movimentazione più severi per garantire la sicurezza sanitaria. Le autorità continueranno a monitorare la situazione e a informare la popolazione riguardo alle misure da adottare.