È stato inaugurato a Pian degli Ontani, nel comune di Abetone Cutigliano, il primo nido d’infanzia comunale del territorio. La struttura, ricavata negli spazi della scuola del paese, è stata intitolata a Beatrice Bugelli, la poetessa pastora originaria della montagna pistoiese, e accoglierà bambine e bambini di età compresa tra i 12 e i 36 mesi.
La cerimonia si è svolta con il taglio del nastro alla presenza del sindaco Gabriele Bacci, della vicesindaca Viola Mazzolini, del sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana Bernard Dika e di Simona Querci, oltre a rappresentanti delle autorità civili, militari e religiose. Sulla facciata dell’edificio è stata collocata una frase tratta da un verso della poetessa: Se volete saper dov’era la mia scuola su per i monti all’acqua e alla gragniuola.
Intervento da 450mila euro
Il plesso scolastico è stato completamente riqualificato grazie a un investimento di 450mila euro del Pnrr. I lavori, avviati tra il 2023 e il 2024, hanno riguardato l’efficientamento energetico, l’adeguamento antisismico e la realizzazione degli spazi destinati al nido. La caldaia a cippato è stata adeguata, mentre gli infissi sono stati sostituiti con soluzioni a risparmio energetico.
Gli interventi sono stati completati con un anno e mezzo di anticipo rispetto alla scadenza prevista. Il nuovo servizio si sviluppa su una superficie di 200 metri quadrati e dispone di due educatrici e una collaboratrice. I posti disponibili sono dieci: al momento gli iscritti sono otto, sei residenti nel territorio e due provenienti da un comune vicino.
Un servizio per famiglie e bambini
La gestione del nido è stata affidata a Comunità Dynamo, fondazione già attiva nell’area con l’Asilo Nido Dynamo e con la gestione dell’Asilo Nido Bucaneve di Gavinana, attraverso un accordo con il Comune di San Marcello Piteglio. Gli ambienti sono stati progettati per accompagnare i bambini nelle diverse fasi della giornata, tra gioco, relazione e apprendimento.
Per l’Amministrazione comunale, la nuova struttura rappresenta non solo un servizio educativo, ma anche un sostegno alle famiglie e alla conciliazione tra lavoro e vita familiare. A rendere più accessibile la frequenza possono contribuire le misure per la prima infanzia, tra cui Nidi Gratis della Regione Toscana e il Bonus Asilo Nido dell’Inps, che in alcuni casi possono coprire interamente il costo della retta.
Il sindaco Gabriele Bacci e la vicesindaca Viola Mazzolini hanno espresso soddisfazione per il risultato e ringraziato le persone e gli enti coinvolti nel progetto. L’obiettivo dichiarato dall’Amministrazione è fare del nido un punto di riferimento per la comunità locale, oltre che un luogo dedicato alla crescita dei più piccoli.