La comunità è in lutto per la scomparsa di Marco Francesco Palandri, un uomo che ha lasciato un segno profondo nella vita sociale e imprenditoriale di Agliana. Palandri, 84 anni, è deceduto all’ospedale di Pescia, dopo aver trascorso gli ultimi anni della sua vita a Montecatini con la moglie.
Originario di Agliana, Palandri era noto per il suo impegno come volontario della Misericordia, dove ha dedicato circa venti anni della sua vita al servizio della comunità. La sua famiglia è storicamente legata al forno di Foggero, dove ha iniziato la sua carriera seguendo le orme del padre. Dopo la chiusura del forno negli anni Settanta, ha avviato un’azienda tessile insieme al fratello Gianluca e al socio Tiziano Giuntoli, attività che è rimasta operativa fino alla fine del secolo scorso.
Passioni e ricordi
Oltre al lavoro, Marco Francesco Palandri era un grande appassionato di musica e sport. Negli anni Sessanta, suonava la batteria in un gruppo musicale che ebbe l’onore di esibirsi davanti a un giovane Pippo Baudo. Il figlio Alessio ricorda come la musica fosse una delle sue più grandi passioni, ma non meno importante era il suo amore per lo sport, che praticava a livello amatoriale in diverse discipline.
La camera ardente è stata allestita presso le cappelle del commiato della Misericordia di Agliana, dove amici e conoscenti hanno potuto rendere omaggio a Palandri e offrire il loro sostegno alla moglie Carla e ai figli Andrea e Alessio. I funerali si svolgeranno domani, venerdì 17 luglio, alle 9.30 nella chiesa di San Piero.
Il sindaco Luca Benesperi ha espresso il suo cordoglio, sottolineando il forte legame della famiglia Palandri con la comunità e il loro impegno sociale. “Dopo la prematura scomparsa di suo fratello Gianluca, se ne va un altro pezzo della nostra Agliana”, ha dichiarato il sindaco, evidenziando l’importanza del servizio di Palandri nella Misericordia.
La Misericordia di Agliana ha voluto esprimere le sue più sentite condoglianze alla famiglia, ricordando con gratitudine il profondo attaccamento di Francesco alla Confraternita e i lunghi anni di servizio volontario.