Roberta Madeo, amatissima fiorista di Agliana, è morta dopo sette anni di lotta contro una malattia. Aveva compiuto 50 anni il 25 febbraio 2026 e fino all’ultimo ha affrontato interventi chirurgici e terapie con grande determinazione. La sua scomparsa ha colpito profondamente Agliana, dove lavorava, e Montale, il comune in cui abitava.
Madeo gestiva il negozio La Sterlizia, in via Bellini ad Agliana, attività avviata dalla madre Rosanna circa quarant’anni fa. Nel punto vendita era conosciuta per la professionalità, la gentilezza e la disponibilità con cui accoglieva i clienti. Il suo impegno nel lavoro è proseguito anche durante la malattia, sostenuto dall’affetto della famiglia e delle persone che le erano vicine.
L’ultimo saluto
La donna si è spenta mercoledì sera all’ospedale San Jacopo di Pistoia. Accanto a lei fino alla fine c’erano la madre Rosanna, la figlia Sheila, infermiera e volontaria della Misericordia di Pistoia, e il fratello Daniele. La camera ardente è stata allestita alle cappelle del commiato della Misericordia, in via del Can Bianco.
Il funerale è previsto per sabato 12 settembre alle 10, nella chiesa di San Piero ad Agliana. Al termine della cerimonia, Roberta Madeo sarà sepolta nel cimitero comunale Il Giardino. La celebrazione sarà l’occasione per l’ultimo saluto di parenti, amici e delle tante persone che l’avevano conosciuta attraverso il negozio e la vita quotidiana della comunità.
Il ricordo della famiglia e degli amici
Il fratello Daniele ha ricordato la tenacia con cui Roberta ha affrontato la malattia, anche per continuare a lavorare e restare accanto ai familiari. La figlia Sheila l’ha descritta come la sua guerriera e ha affidato ai social un messaggio di affetto e gratitudine. La famiglia ha ringraziato le persone che sono state vicine a Roberta durante la lunga battaglia e in questi giorni di dolore.
Numerosi sono stati anche i messaggi pubblicati sui social network da ex compagni di scuola, amici, clienti e conoscenti. In molti hanno ricordato il suo sorriso e la sua gentilezza, insieme alla forza dimostrata negli anni della malattia. Il cordoglio ha così coinvolto entrambe le comunità legate alla sua vita: Agliana, dove esercitava la professione di fiorista, e Montale, dove viveva.