Il sindaco di Agliana Luca Benesperi, la giunta e tutti i consiglieri dei gruppi di maggioranza intervengono sugli esposti presentati al prefetto dopo il consiglio comunale del 28 settembre. Al centro della vicenda c’è il confronto sull’inceneritore e, in particolare, la gestione dei lavori dell’assemblea durante la discussione delle mozioni presentate dalle opposizioni.
I documenti sono stati depositati da due soggetti distinti: uno dal comitato contro l’inceneritore NonCIStiamo e l’altro dal Partito democratico. La maggioranza aglianese afferma di rispettare le rivendicazioni dei cittadini e dei comitati, riconoscendo la legittimità della battaglia contro l’impianto, ma contesta i metodi utilizzati nel confronto pubblico e istituzionale.
La difesa dei vertici del Consiglio
Secondo il sindaco, gli assessori e i consiglieri che sostengono l’amministrazione, il clima creatosi nelle assemblee pubbliche, in Consiglio comunale e sui social non contribuisce a rafforzare le ragioni dei comitati e delle opposizioni. Al contrario, sostengono, rischia di indebolirle attraverso attacchi ritenuti scomposti alle istituzioni.
La presa di posizione riguarda in particolare il presidente del Consiglio comunale Luca Agostino Ruotolo e il segretario generale Paola Aveta. La maggioranza difende il loro operato, definendo corretta la gestione dei lavori d’aula nonostante le difficoltà e respingendo le contestazioni sulla conduzione della seduta. Sindaco, giunta e gruppi consiliari sottolineano inoltre la professionalità dei due funzionari e degli organi chiamati a garantire il regolare svolgimento dell’assemblea.
Le mozioni ritirate dalle opposizioni
Un altro punto della replica riguarda le mozioni presentate dai gruppi Agliana in comune e Pd, poi ritirate dai rispettivi proponenti. La maggioranza sostiene di aver contribuito alla discussione senza l’intenzione di svuotare il messaggio politico delle proposte. Le modifiche ai testi iniziali, viene spiegato, possono essere articolate e rientrano nella normale dialettica dei lavori consiliari.
La coalizione che governa Agliana nega quindi qualsiasi forzatura. Gli emendamenti contestati, osserva, non sono stati nemmeno discussi perché le minoranze hanno deciso di ritirare le mozioni. La maggioranza afferma di aver agito nel rispetto del regolamento e della legalità e annuncia che illustrerà la propria posizione al prefetto attraverso una relazione dettagliata.
Sull’eventuale esposto alla Procura annunciato dal capogruppo Pd Guido Del Fante, la maggioranza sceglie invece di non entrare nel merito. I gruppi che sostengono l’amministrazione contestano il ricorso alla prospettiva di ipotesi penalmente rilevanti in relazione a un confronto politico svolto nelle sedi istituzionali, soprattutto dopo il coinvolgimento annunciato di tutti i consiglieri di maggioranza.
Nei due esposti già presentati in Prefettura, il comitato NonCIStiamo segnala una presunta inosservanza dei doveri di garanzia, la violazione del regolamento consiliare e una lesione della trasparenza democratica. Il Pd sostiene invece che la maggioranza avrebbe sfruttato la propria forza numerica per interrompere il dibattito consiliare e ridurre il confronto politico.