Mobilitazione

Agliana, mostra per i 50 anni dell’inceneritore

Fotografie d’epoca, documenti e confronto con tre sanitari alla Misericordia

Agliana, mostra per i 50 anni dell’inceneritore

È stata inaugurata domenica 27 settembre, alla Misericordia di Agliana, la mostra dedicata ai cinquant’anni dell’inceneritore. L’esposizione, allestita dal comitato nonCistiamo nella sala accanto all’auditorium, resterà aperta fino al 4 ottobre. Il percorso raccoglie fotografie, documenti e materiali sulla storia dell’impianto e sulle contestazioni legate al suo impatto sul territorio.

La mostra è visitabile nei giorni feriali dalle 16 alle 19.30 e nei giorni festivi dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19. Per tutta la durata dell’iniziativa sarà presente un referente del comitato, a disposizione dei visitatori per fornire informazioni e approfondimenti. L’allestimento è stato inaugurato alla presenza di numerosi partecipanti e rappresenta una delle iniziative promosse dal gruppo contrario alla prosecuzione dell’attività dell’impianto.

Le immagini degli anni Ottanta

Una parte dell’esposizione è dedicata alle fotografie scattate negli anni Ottanta da alcuni componenti del Gruppo culturale 77 e già presentate nel 1986 a Stazione di Montale. Le immagini, in bianco e nero, mostrano le ceneri stoccate nel piazzale dell’impianto. In uno degli scatti compare anche una persona mentre si muove tra i cumuli. La raccolta è stata curata da Bruno Tempestini, che ha spiegato di non aver realizzato direttamente le fotografie, ma di aver catalogato e custodito il materiale.

La sezione più recente comprende invece una rassegna stampa dal 2014 e documenti relativi alle vicende dell’inceneritore. Tra i materiali consultabili figurano riferimenti agli sforamenti di diossina, alle relazioni degli organi competenti e alle promesse di chiusura dell’impianto entro il 2023, che secondo il comitato non sarebbero state rispettate.

Incontro sulla salute e prossime iniziative

Nell’ambito della mostra è previsto per mercoledì 30 settembre alle 21 un incontro pubblico dal titolo Inceneritore e danni alla salute. Interverranno la dottoressa Patrizia Gentilini, ematologa e oncologa, la dottoressa Maria Paola Mazzetti e il dottor Alessandro Bartolini. L’appuntamento sarà dedicato al rapporto tra l’impianto e le possibili conseguenze sanitarie, tema centrale nelle iniziative del comitato.

Barbara Innocenti, Anita Ferri e Rosanna Crocini hanno ribadito l’opposizione del comitato nonCistiamo a ogni ipotesi di ammodernamento o raddoppio dell’inceneritore, chiedendone la chiusura e sostenendo la necessità di un modello di economia circolare. Durante l’inaugurazione è stato inoltre ricordato che l’indagine epidemiologica sulla popolazione non sarebbe mai stata conclusa. Tra le iniziative annunciate figura anche il lavoro preparatorio per un referendum di iniziativa popolare.

La mobilitazione proseguirà con una manifestazione regionale in programma il 7 novembre a Montale, con lo slogan Salviamo il territorio, custodiamo il futuro. L’iniziativa si inserisce nella campagna del comitato contro l’inceneritore e contro nuovi interventi di potenziamento dell’impianto.