Tommaso Martini, 24enne fiorettista aglianese e carabiniere del Gruppo Sportivo Carabinieri, ha ricevuto l’abbraccio del quartiere San Niccolò, ad Agliana. Una cinquantina di persone si è riunita al circolino Arci di via Magni Magnino per festeggiare il risultato ottenuto dall’atleta, campione del mondo a squadre.
L’incontro si è svolto nel luogo dove Martini si allena regolarmente con il Club Scherma Agliana, la società alla quale è legato fin dagli inizi. A seguirlo sono i maestri Agostino Sanacore e Mabel Biagiotti, insieme al preparatore atletico Emanuele Manente. Il circolo si trova a circa 300 metri dall’abitazione dell’atleta, che ha sempre vissuto ad Agliana nonostante sia nato all’ospedale di Pescia.
La festa del quartiere
“Mi ha fatto molto piacere: è stata una bella soddisfazione essere festeggiato dalla mia gente”, ha detto Martini al termine dell’iniziativa. Per il fiorettista, la serata è stata un’occasione per condividere con le persone del quartiere un riconoscimento arrivato dopo anni di allenamenti, impegno e sacrifici.
“Bene prepararsi, bene allenarsi, bene impegnarsi e fare sacrifici, bene dedicarsi anima e corpo alla disciplina sportiva, ma quando si ottengono bei riconoscimenti trovo giusto fare festa tutti assieme”, ha spiegato il 24enne, nato il 17 luglio 2002. La celebrazione ha così riunito la comunità locale, la società sportiva e le persone che vivono vicino all’atleta.
I prossimi obiettivi
Archiviato il titolo iridato a squadre, Martini guarda ora alla nuova stagione agonistica. Il primo appuntamento indicato è la prova di Coppa del Mondo assoluta di fioretto, in programma il 17 e 18 ottobre a Takamatsu, in Giappone.
La preparazione prosegue quindi con l’obiettivo di affrontare i prossimi impegni internazionali e costruire il percorso verso la qualificazione alle Olimpiadi di Los Angeles 2028. La festa di San Niccolò, nelle parole dell’atleta, rappresenta un punto di partenza verso nuovi traguardi, dopo il riconoscimento conquistato con la squadra.