Cordoglio

Michela Pierattini, il dolore del marito dopo l’incidente

Giovanni Di Piramo racconta i progetti spezzati e l’addio previsto nella chiesa di Valenzatico.

Michela Pierattini, il dolore del marito dopo l’incidente

Michela Pierattini, 52 anni, è morta dopo il violento impatto tra due automobili avvenuto martedì pomeriggio sulla Nuova Pratese, nel territorio di Agliana. La donna, portalettere, era alla guida dell’auto contrassegnata di Poste Italiane quando, poco dopo le 16, si è scontrata con una vettura di grossa cilindrata. L’incidente è avvenuto in direzione Prato, nei pressi del ristorante La Casita e prima della rotatoria di via Berlinguer, che conduce al centro commerciale e alla zona industriale.

Il ricordo del marito

A parlare della vittima è il marito Giovanni Di Piramo, autista di Autolinee Toscane. L’uomo ha ricordato Michela come una moglie e una madre sempre presente, una persona dolce e capace di affrontare insieme alla famiglia le difficoltà della vita. I soccorritori hanno tentato a lungo di rianimarla, ma la donna è deceduta al pronto soccorso dell’ospedale San Jacopo di Pistoia.

La coppia avrebbe dovuto trasferirsi a breve nella nuova abitazione sul Montalbano. Michela, secondo il racconto del marito, era felice per quel cambiamento e considerava quella casa il luogo in cui avrebbe voluto vivere a lungo. Da alcuni giorni gli aveva anche confidato di avere uno strano presentimento. La donna lascia il marito e il figlio Michele, 18 anni.

I funerali

Il nulla osta della magistratura è arrivato nel primo pomeriggio di ieri. I funerali si svolgeranno venerdì 14 agosto alle 11 nella chiesa di Valenzatico, con la celebrazione del parroco don Roberto Razzoli. Michela sarà sepolta accanto ai genitori nel cimitero di Santallemura, a Quarrata.

La 52enne lavorava come portalettere nella zona di Agliana. Faceva riferimento al Centro postale di recapito di Pistoia, in via Pratese, da dove partiva per la distribuzione della corrispondenza. Era conosciuta da molti cittadini e dai colleghi dell’ufficio postale di via Mazzini, che l’hanno ricordata come una lavoratrice cordiale, disponibile e molto impegnata nel proprio ruolo. La notizia della sua morte è arrivata al personale nella serata di martedì, anche attraverso i social, suscitando profondo cordoglio.

Il lutto ha coinvolto anche Quarrata, dove Michela aveva abitato prima di trasferirsi a Chiazzano con la famiglia. Il sindaco Gabriele Romiti ha espresso le condoglianze dell’amministrazione e dell’intera comunità ai familiari e alle persone che la conoscevano. Le comunità di Quarrata e Agliana piangono così una nuova vittima della strada.