Scontro istituzionale

Nuovo inceneritore, Agliana in Comune presenta un esposto

La capogruppo Silvia Pieri contesta l’iter in aula e chiede una posizione chiara sul progetto di Montale

Nuovo inceneritore, Agliana in Comune presenta un esposto

Agliana in Comune ha presentato un nuovo esposto al prefetto sulla gestione del confronto in consiglio comunale legato al progetto del nuovo inceneritore di Montale. Il documento è stato sottoscritto dai cittadini che sostengono la lista e si aggiunge agli esposti già presentati dal Partito democratico e dal comitato NonCistiamo.

La lista chiarisce di non considerare l’iniziativa un attacco alle istituzioni, ma un atto di fiducia nei loro compiti di garanzia. L’obiettivo indicato è chiedere al prefetto, quale garante della legalità degli enti locali, di richiamare il presidente del consiglio comunale al rispetto imparziale del regolamento e del proprio ruolo super partes.

Il nodo degli emendamenti

Secondo Silvia Pieri, capogruppo di Agliana in Comune, non sarebbe corretto sostenere che gli emendamenti non siano stati discussi perché la minoranza ha ritirato le mozioni. Pieri afferma che l’emendamento della maggioranza è stato oggetto di confronto in aula, in particolare quando ne è stata contestata l’ammissibilità.

La capogruppo spiega di avere ritirato la mozione perché, a suo giudizio, l’emendamento ne avrebbe modificato profondamente il contenuto. La proposta iniziale chiedeva al consiglio comunale di esprimersi contro il revamping e contro il nuovo inceneritore da 100.000 tonnellate previsto a Montale dal Piano d’Ambito 2025-2035. Il testo sarebbe stato invece trasformato in un impegno generico a promuovere un tavolo di confronto istituzionale e tecnico.

La richiesta al consiglio comunale

Per Agliana in Comune, il passaggio politico più rilevante è quello che non sarebbe stato affrontato: una presa di posizione chiara del consiglio comunale di Agliana sul progetto. La lista sottolinea inoltre l’assenza del sindaco durante la seduta, nonostante l’importanza attribuita al tema.

Pieri chiede quindi che l’assemblea consiliare esprima in modo netto la propria posizione sul nuovo impianto previsto a Montale, indicando se sia favorevole o contraria. L’esposto al prefetto si inserisce così nel confronto politico e istituzionale già aperto tra maggioranza, opposizione e comitato cittadino.