Sicurezza notturna

Raid notturni nella piscina del Tennis Club: appello alla sicurezza

Il Tennis Club Agliana denuncia intrusioni notturne e chiede interventi urgenti.

Raid notturni nella piscina del Tennis Club: appello alla sicurezza

Il Tennis Club Agliana, situato in via Selva, è al centro di un problema crescente legato a intrusioni notturne che coinvolgono gruppi di giovani. Nonostante l’installazione di un sistema di videosorveglianza e l’intervento dei carabinieri, le intrusioni continuano a verificarsi, suscitando preoccupazione tra i dirigenti del club.

Il consiglio direttivo ha lanciato un accorato appello, sottolineando che si tratta di comportamenti pericolosi e fuori controllo. “Serve senso civico prima che accada l’irreparabile” hanno dichiarato, evidenziando il rischio per la sicurezza e l’incolumità dei più giovani. La piscina, riservata ai soci e alle loro famiglie, è diventata meta di raid notturni, con i ragazzi che scavalcano le recinzioni per tuffarsi e divertirsi.

Denunce e interventi delle forze dell’ordine

Le telecamere del sistema di videosorveglianza hanno registrato le intrusioni, che avvengono quasi ogni notte dopo le due. I giovani si appropriano dei lettini a bordo piscina, bevono e si concedono bagni in acqua, ignorando i pericoli. Il direttivo ha già presentato due denunce contro ignoti ai carabinieri, supportate dalle immagini delle telecamere.

Recentemente, un blitz notturno dei carabinieri ha portato all’identificazione di alcuni giovani colti sul fatto. Tuttavia, nonostante le misure di sicurezza, un nuovo gruppo di ragazzi è tornato a intrufolarsi nella piscina, dimostrando una preoccupante indifferenza ai controlli. Il club ha quindi richiesto un nuovo intervento delle forze dell’ordine.

Appello alle famiglie

Il direttivo del Tennis Club ha invitato le famiglie di Agliana e dei comuni vicini a vigilare sui propri figli, esortandoli a non rendersi complici di tali comportamenti. “Non si tratta solo di violare la legge, ma di mettere a serio repentaglio la propria vita per una distrazione notturna” hanno avvertito. La piscina, priva di un addetto al salvataggio durante la notte e in condizioni di visibilità ridotta, rappresenta un ambiente estremamente rischioso. Basta una fatalità per trasformare una bravata in una tragedia irreparabile.