Alessandro Bassi, 34 anni, è il nuovo pediatra di Buggiano. Si è insediato da poche settimane e ha già preso in carico circa 600 bambini. Il medico riceve negli ambulatori dell’Avis a Borgo a Buggiano, dove intende affiancare i piccoli pazienti e le loro famiglie non soltanto nella gestione dei problemi di salute, ma anche nella prevenzione e nelle situazioni di disagio che possono emergere durante la crescita.
Bassi si è laureato all’Università di Pisa con il massimo dei voti e la lode e ha conseguito la specializzazione in pediatria al Meyer. Nel suo percorso professionale figurano inoltre due anni di attività come pediatra sul territorio, l’incarico di consigliere della Società Italiana di Cure Primarie Pediatriche e la partecipazione al gruppo di lavoro della Fimp, la Federazione italiana medici pediatri, dedicato alla dermatologia pediatrica.
Un riferimento per le famiglie
Il pediatra ha spiegato di essere vicino al conseguimento di un master in dermatologia pediatrica e di considerare la professione anche come un punto di riferimento per il territorio. Tra i primi obiettivi indicati c’è la prevenzione, attraverso l’educazione delle nuove generazioni e la costruzione di abitudini utili al benessere.
Un’attenzione particolare riguarda l’alimentazione. Bassi si è detto disponibile a definire insieme ai genitori indicazioni adeguate per i figli, ma anche a fornire orientamento sull’uso della tecnologia, con particolare riferimento al cellulare. Nel suo ambito di formazione rientra inoltre il supporto ai bambini e ai ragazzi vittime di bullismo e ai minori con disturbi dell’apprendimento, attraverso la collaborazione con le famiglie e con le scuole.
Il ruolo del pediatra
La figura del pediatra, osserva il nuovo professionista, si è progressivamente ampliata. Oltre alla cura delle malattie, comprende oggi la promozione della salute fisica, psicologica e sociale di bambini e adolescenti, dalla nascita fino ai 18 anni.
Questo ruolo include anche la capacità di riconoscere precocemente possibili segnali di disagio psicologico, disturbi del comportamento, ansia, depressione e cyberbullismo. L’obiettivo dichiarato da Bassi è lavorare in sinergia con madri e padri, sostenendo le famiglie nelle diverse fasi della crescita e mantenendo un rapporto costante con il territorio.