Oggi si svolgerà un vertice in prefettura per affrontare l’emergenza della peste suina africana (Psa) che ha colpito allevamenti semibradi nelle province di Alessandria e Pistoia. Il commissario straordinario Giovanni Filippini ha confermato la presenza di due focolai, sottolineando che le aziende coinvolte sono di piccole dimensioni e particolarmente vulnerabili, poiché gli animali sono allevati all’aperto.
Durante l’audizione alla Commissione Agricoltura, Filippini ha annunciato che sono già state attivate misure per l’estinzione dei focolai. La nuova ordinanza, attesa a breve, prevede il confinamento dei suini semibradi in caso di presenza di cinghiali nelle vicinanze, per prevenire il contatto con il virus. Il commissario ha evidenziato come le elevate densità di cinghiali nei territori appenninici toscani favoriscano la diffusione della malattia.
Incontri informativi per la cittadinanza
Due appuntamenti sono previsti oggi per informare la popolazione sulla situazione della peste suina. Il primo incontro si terrà alle 11 in prefettura, con la partecipazione del prefetto di Pistoia, Angelo Gallo Carrabba, e dei sindaci dei comuni pistoiesi, oltre a rappresentanti di Asl e Regione Toscana. Il secondo incontro, aperto a tutti, si svolgerà alle 21 presso la Biblioteca comunale di Ponte Buggianese, dove esperti del settore forniranno informazioni sulle azioni di contrasto alla Psa.
Nicola Tesi, uno dei partecipanti, ha dichiarato che si tratta di una prima riunione per spiegare a cacciatori e cittadini le misure che verranno adottate a seguito della presenza della Psa in provincia. Ulteriori incontri sono già programmati nei comuni della provincia, con un appuntamento fissato per martedì 21 luglio a Lamporecchio. Il commissario straordinario Filippini sarà presente a Pistoia mercoledì 22 luglio per un ulteriore incontro in prefettura.