Si è svolta con grande partecipazione di pubblico la festa della Vab di Montale, che ha visto, nella serata conclusiva, la presenza di autorevoli rappresentanti delle istituzioni locali, regionali e nazionali. L’evento ha unito diversi schieramenti politici nel sostegno al volontariato e all’opera della Vab. Al parco-monumento di Iorio Vivarelli a Fogano, hanno partecipato il sindaco di Montale Ferdinando Betti, l’assessora al sociale Sandra Neri, la deputata Irene Gori e i consiglieri regionali Alessandro Tomasi e Alessandro Capecchi, insieme ai consiglieri comunali Lorenzo Bandinelli e Greta Cavaciocchi.
La sezione della Vab (Vigilanza Antincendi Boschivi) di Montale svolge diverse funzioni in convenzione con il Comune, tra cui la sorveglianza sugli incendi e la protezione civile in caso di calamità naturali. In particolare, in queste settimane di calura estiva, la Vab è attivamente impegnata nel monitoraggio dei corsi d’acqua e delle zone più critiche del territorio. Inoltre, la Vab è parte integrante del sistema regionale della protezione civile.
Nuovo veicolo polivalente
Attualmente, sono 44 i volontari che operano nella sezione, supportati da una serie di automezzi specializzati. Tra poco, la flotta si arricchirà di un nuovo veicolo polivalente, utilizzabile sia per gli incendi che per gli allagamenti, acquistato grazie a un contributo determinante della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia.
Negli ultimi anni, la Vab di Montale si è distinta per il suo operato in occasione di due gravi emergenze: il grosso incendio che ha colpito i boschi delle colline montalesi nel 2017 e l’alluvione del novembre 2023. La Vab collabora nel sistema comunale di protezione civile insieme ad altre due associazioni, la Croce d’Oro e la Misericordia di Montale.
“Siamo soddisfatti di come è andata la nostra festa”, ha dichiarato Francesco Bruni, presidente della Vab di Montale. “La partecipazione di tante personalità delle istituzioni è stato un attestato di stima nei nostri confronti, apprezzato anche perché proveniente da rappresentanti di parti politiche differenti”.