Confronto politico

Sinistra Italiana chiede chiarezza sul termovalorizzatore

Dubbi sugli accordi della coalizione dopo l’ok espresso dalla giunta al raddoppio della struttura

Sinistra Italiana chiede chiarezza sul termovalorizzatore

Sinistra Italiana chiede alla maggioranza che governa Montale di chiarire la propria posizione sul futuro dell’impianto di via Tobagi. L’intervento arriva dopo la nascita del Comitato per il sì all’ampliamento del termovalorizzatore, promosso da Italia Viva e Casa Riformista, due forze politiche della coalizione che sostiene il sindaco Betti e la sua Giunta.

Secondo il segretario provinciale Daniele Cipriani, la costituzione del comitato rappresenta un fatto politico rilevante perché rende necessario verificare quale sia oggi l’orientamento condiviso dall’amministrazione comunale. Sinistra Italiana sostiene che, finora, dagli atti ufficiali e dagli interventi degli esponenti della maggioranza siano emerse posizioni favorevoli alla permanenza e al potenziamento dell’impianto.

Gli atti dell’amministrazione

Sinistra Italiana richiama in particolare la riunione del Consiglio comunale del 13 agosto, durante la quale, secondo la ricostruzione del partito, consiglieri di maggioranza e assessori avrebbero espresso argomenti a sostegno del mantenimento e del raddoppio della struttura. Viene inoltre citata la delibera approvata dalla Giunta il 22 luglio, con voto unanime, che ha autorizzato il sindaco a esprimere per il Comune di Montale un parere favorevole, in sede di Assemblea dell’ATO, allo scenario che prevede il raddoppio dell’impianto.

Per la forza politica, questi passaggi, al di là delle dichiarazioni pubbliche, indicherebbero un orientamento favorevole alla realizzazione di un impianto di termovalorizzazione con una capacità di smaltimento di almeno 100.000 tonnellate annue nel territorio comunale. La nascita del Comitato per il sì viene quindi considerata coerente con una serie di prese di posizione e decisioni già assunte dall’amministrazione.

Le domande alla coalizione

Sinistra Italiana invita la maggioranza a superare quelle che definisce reticenze e ambiguità. Al centro dell’intervento ci sono gli accordi politici raggiunti al momento della formazione dell’alleanza e la loro coerenza con la posizione assunta da Italia Viva e Casa Riformista attraverso il nuovo comitato.

Il partito domanda quindi quali intese siano state stabilite sul termovalorizzatore quando è stata costituita la coalizione e se l’orientamento dei due gruppi favorevoli all’ampliamento rispecchi gli accordi originari. Nel caso contrario, chiede al Partito democratico di prenderne le distanze. Se invece quella posizione fosse coerente con gli impegni assunti, Sinistra Italiana sollecita il PD di Montale a uscire da una linea considerata ambigua e reticente. L’obiettivo, conclude il partito, è fornire ai cittadini risposte chiare sul futuro dell’impianto e sulle scelte della maggioranza.