Il Montecatini Terme Unesco Arti Festival ha avuto inizio con una serata magica, caratterizzata da grazia, talento e una grande partecipazione popolare. Il piazzale del Tettuccio si è trasformato in un palcoscenico a cielo aperto, accogliendo ben duemila spettatori per celebrare il quinto anniversario dell’inserimento della città nel patrimonio dell’umanità, nel sito transnazionale Great Spa Towns of Europe.
Protagonisti della serata sono stati i giovanissimi talenti della scuola di ballo dell’Accademia del Teatro alla Scala, che hanno offerto un debutto memorabile. L’evento, organizzato dall’amministrazione comunale con ingresso libero, ha trovato la sua collocazione ideale davanti alla facciata del Tettuccio, creando un’atmosfera senza tempo in cui la danza ha dialogato intensamente con la storia e l’architettura circostante.
Un viaggio artistico di alta qualità
Il programma coreografico ha incantato il pubblico, offrendo un viaggio artistico di altissimo profilo che ha saputo spaziare tra generi diversi, unendo la tradizione più rigorosa alla sperimentazione contemporanea. Le ovazioni del pubblico hanno accompagnato l’esecuzione della celebre Suite dal Divertissement di Paquita di Marius Petipa, una pietra miliare del repertorio classico, per poi intensificarsi durante le esecuzioni delle coreografie moderne.
I ballerini dell’Accademia hanno dimostrato straordinaria versatilità, interpretando le complesse geometrie di Rossini Cards, firmate da Mauro Bigonzetti, e la vibrante energia di Bolero X, l’acclamato lavoro del coreografo israeliano Shahar Binyamini. I duemila spettatori hanno tributato lunghi e calorosi applausi agli artisti, decretando il successo dell’inizio di una manifestazione che unisce arte, cura e territorio.