Tassa rifiuti

Approvata la Tari, ma l’opposizione chiede chiarimenti

Dopo un lungo dibattito, il consiglio comunale approva il piano economico finanziario per la Tari 2026.

Approvata la Tari, ma l’opposizione chiede chiarimenti

Il tema della Tari ha acceso un acceso dibattito in consiglio comunale, culminato con l’approvazione del piano economico finanziario per il servizio integrato di gestione dei rifiuti per il triennio 2026-2028. Dopo oltre quattro ore di discussione, il consiglio ha dato il via libera alla proposta, nonostante le forti critiche da parte dell’opposizione.

Il nuovo aumento della Tari, fissato al 6,7%, è stato al centro delle polemiche, con il centrodestra che ha accusato il sindaco di Pistoia di non mantenere le promesse fatte in campagna elettorale. La situazione si è aggravata dopo l’assemblea dei sindaci di Ato Toscana Centro, che ha portato a un incremento delle bollette.

Il dibattito in consiglio

Durante la seduta, l’opposizione ha chiesto una sospensiva per avere più tempo per analizzare il piano, una richiesta che è stata respinta con 11 voti favorevoli e 18 contrari. Il consigliere Dario Baldassarri di Forza Italia ha sottolineato l’impossibilità di esaminare un documento di 196 pagine in soli due giorni, definendo la richiesta di sospensiva come un atto di responsabilità.

Nonostante le critiche, il presidente della commissione, il consigliere Boanini del PD, ha evidenziato che in commissione non erano state sollevate obiezioni. L’assessore Mattia Nesti ha spiegato che l’approvazione del piano era necessaria per rispettare i termini di legge e che il costo complessivo per il 2026 ammonta a oltre 37 milioni di euro, con un debito di 10 milioni.

Le reazioni dell’opposizione

I membri dell’opposizione hanno espresso preoccupazione per la qualità del servizio di gestione dei rifiuti, sottolineando che il sistema attuale non funziona e che le tariffe continueranno a salire se non si interviene. Il consigliere Lorenzo Galligani di Fratelli d’Italia ha affermato che porre un limite alla tariffa non risolve il problema del debito, mentre Alessandro Sabella di Amo Pistoia ha chiesto un impegno serio da parte del sindaco per migliorare la situazione.

Francesca Capecchi, capogruppo di Fratelli d’Italia, ha annunciato la non partecipazione al voto, lamentando la mancanza di chiarezza nel piano e promettendo di vigilare sulla questione nei prossimi anni. La seduta si è conclusa con l’approvazione del piano, ma le tensioni tra maggioranza e opposizione rimangono alte.