Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Alessandro Capecchi, ha espresso preoccupazione riguardo alla mancanza di connettività nelle aree montane, in particolare dopo la risposta dell’assessore regionale Alberto Lenzi alla sua interrogazione. Una nuova gara nazionale, finanziata dal Fondo Nazionale Connettività e aggiudicata a Fibercop, riguarderà 110mila civici in tutta Italia, ma Capecchi avverte che l’operazione non garantisce un servizio adeguato per chi vive in montagna.
Secondo Capecchi, l’operazione condotta da Openfiber, vincitrice dell’appalto nazionale per il potenziamento delle tecnologie Ftth e Fwa, non offre un servizio reale, penalizzando lo smartworking e le attività economiche locali. Questa situazione, avverte, amplifica il digital divide tra le città e le aree interne, contribuendo allo spopolamento di queste ultime e contraddicendo la legge regionale sulla Toscana diffusa, voluta dal presidente Giani, che prevede un capitolo dedicato alla connettività dei territori marginali.
Situazione critica in provincia di Pistoia
I dati forniti in risposta all’interrogazione indicano che, nella provincia di Pistoia, solo 10mila civici su 110mila risultano connessi, con una copertura reale di circa il 10%. Capecchi denuncia anche che molti numeri risultano attivi per le compagnie telefoniche, ma i cittadini non dispongono di un’effettiva connessione.
Il consigliere ha annunciato che continuerà a sollecitare l’assessorato regionale competente, che si è mostrato sensibile al tema, oltre ai ministeri e ad Agcom, affinché la gara nazionale non comprometta i servizi necessari sul territorio. Capecchi sottolinea anche che la carenza di connettività ha ripercussioni sulla sanità: il comune di Sambuca Pistoiese è privo di medico di base e di guardia medica, disponibili solo per poche ore notturne. In tali circostanze, un servizio telefonico e internet efficiente potrebbe risultare decisivo in caso di emergenza.
Infine, il consigliere ricorda che i residenti hanno avviato una raccolta firme per chiedere il ripristino di una dotazione standard della linea telefonica, evidenziando la necessità di un intervento urgente per migliorare la situazione della connettività nelle aree montane.