Occupazione e economia

Crescita occupazionale a Pistoia, ma manifattura in difficoltà

Pistoia guida la crescita in Toscana, ma i settori tradizionali mostrano segnali di affanno.

Crescita occupazionale a Pistoia, ma manifattura in difficoltà

Pistoia si conferma leader nella crescita dell’occupazione in Toscana nel primo trimestre del 2026, con un incremento del 2% degli addetti dipendenti su base annua, superando province come Lucca (+1,8%) e Massa Carrara (+1,7%). Tuttavia, l’economia pistoiese presenta un quadro complesso, con il terziario e l’agricoltura a sostenere la creazione di posti di lavoro, mentre i settori storici della manifattura mostrano segni di affanno.

Secondo i dati forniti da Irpet, il terziario avanza dell’1,8% e l’agricoltura del 2,4%, mentre le costruzioni rimangono sostanzialmente ferme. I comparti tradizionali come le calzature, l’abbigliamento, il tessile e i mobili registrano cali significativi, con le calzature che arretrano del 5,3% e l’abbigliamento dello 0,9%. Solo il settore dei mezzi di trasporto mostra una crescita, con un incremento del 2,3%.

Nel complesso, i settori industriali specializzati impiegano 8.134 addetti, in calo dello 0,8% rispetto al primo trimestre del 2025. Anche il commercio estero presenta una crescita dell’1,7%, sostenuta principalmente dal settore vivaistico, le cui esportazioni di prodotti agricoli crescono dell’11,6%.

Turismo e mercato immobiliare in difficoltà

Il settore turistico, pur mostrando un segnale di stabilizzazione con un incremento dello 0,5% nei primi tre mesi del 2026, continua a essere tra i più deboli della regione, con un calo dell’1,0% nel 2025. Le presenze turistiche a Pistoia sono lontane dalle crescite registrate in province come Lucca (+10,9%) e Livorno (+10,8%).

Infine, il mercato immobiliare evidenzia un calo delle compravendite sia a Pistoia (-3,3%) che nel resto della provincia (-4,9%), collocando Pistoia tra le eccezioni negative in una Toscana in ripresa. I prezzi rimangono stabili, con lievi flessioni sia in città (-0,1%) che nei dintorni (-1,0%).

In sintesi, l’economia pistoiese mostra una crescita occupazionale, ma fatica a sostenere i settori tradizionali, con la manifattura e il turismo in difficoltà, mentre il terziario e l’export vivaistico si confermano come le principali forze trainanti.