Il grande successo della Pistoia-Abetone è il risultato di un’organizzazione ben collaudata, ma soprattutto dell’impegno dei volontari che, lungo tutto il percorso, hanno garantito assistenza e sicurezza agli atleti. Senza il loro lavoro, prezioso e silenzioso, sarebbe impossibile organizzare una gara in linea che conduce i podisti da Pistoia fino all’Abetone.
Come da tradizione, il comitato organizzatore ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione con una serata conviviale a Le Piastre, un momento di festa dedicato a chi, con passione e spirito di servizio, ha reso possibile anche questa edizione.
Il valore del volontariato
Il presidente del Comitato Organizzatore, Guido Amerini, ha voluto sottolineare il valore del volontariato: «Senza gli oltre 200 volontari distribuiti nei 18 punti di ristoro lungo i 50 chilometri del percorso non sarebbe possibile garantire l’assistenza e la sicurezza della gara. Tutto questo è possibile solo grazie alla loro passione, alla disponibilità e all’amore per lo sport».
Alla serata erano presenti anche Giacomo Bonomini, vicesindaco e assessore allo sport del Comune di San Marcello Piteglio, Alfredo Arrigoni, presidente provinciale di Fratres Pistoia, Alessandro Balduini, del Comitato Nazionale Fratres, e Maurizio Petrucci, consigliere del Comune di Abetone Cutigliano.
Un omaggio significativo
Una serata semplice ma ricca di significato, che ha voluto rendere il giusto omaggio a chi, dietro le quinte, rappresenta uno degli elementi fondamentali del successo della Pistoia-Abetone. L’appuntamento è ora fissato per la prossima edizione, con la certezza che ancora una volta saranno i volontari a costituire il cuore pulsante della manifestazione.