È tornata al circolo di Santomato la Festa dell’Unità organizzata dal Partito Democratico pistoiese. La prima serata ha riunito esponenti del partito e amministratori locali per un confronto sulle priorità del mandato e sulle prospettive della città. L’appuntamento è stato anche l’occasione per archiviare, almeno sul piano politico, le recenti tensioni legate alla Provincia e per iniziare a preparare il percorso verso le prossime elezioni politiche.
Ad aprire i lavori sono stati Irene Bottacci e Marco Mazzanti, segretari rispettivamente del Pd comunale e provinciale. Sul palco sono intervenuti il sindaco Giovanni Capecchi, la vicesindaca Stefania Nesi e gli assessori Sandro Giannessi, Riccardo Trallori, Elena Sinimberghi e Matteo Giusti. Il confronto, moderato da Alberto Vivarelli, direttore di Report Pistoia, ha riguardato diversi ambiti dell’azione amministrativa e il futuro di Pistoia.
Le priorità indicate dalla giunta
Capecchi ha sottolineato che le trasformazioni più profonde non possono essere completate in pochi mesi, soprattutto su questioni come verde, rifiuti e manutenzione delle strade. Secondo il sindaco, però, è possibile avviare fin dall’inizio la costruzione delle basi culturali e identitarie di una città democratica. In questo quadro, ha indicato la pace e la cultura come elementi centrali per definire l’identità cittadina e orientare le scelte future.
Tra i temi affrontati dalla vicesindaca Nesi ci sono state le politiche di area vasta, i collegamenti e le infrastrutture. Trallori ha invece parlato dell’espansione dell’area industriale e del piano del verde, mentre Giusti si è soffermato sulla manutenzione delle strade e sulla piantumazione di nuove alberature. Sono questioni che riguardano sia la programmazione dello sviluppo urbano sia i problemi quotidiani con cui si confrontano i residenti.
Servizi pubblici e sanità
Nel corso della serata si è parlato anche dell’organizzazione della macchina comunale. L’assessora Sinimberghi ha evidenziato il ruolo dei dipendenti del Comune e la necessità di valorizzarne il lavoro, con l’obiettivo di garantire un servizio pubblico più efficace. Giannessi ha affrontato invece le prospettive della sanità pistoiese, a partire dal pieno funzionamento delle nuove case di comunità.
L’impostazione indicata dagli amministratori è quella di un lavoro collegiale, con una collaborazione tra i diversi assessorati per affrontare gli obiettivi fissati per il mandato. La Festa dell’Unità si è così trasformata in un momento di discussione politica sulle priorità della giunta e sulle scelte che dovranno accompagnare lo sviluppo di Pistoia nei prossimi anni.