È iniziato a Bargi il tour nelle frazioni del sindaco Giovanni Capecchi. Una scelta non casuale, poiché durante la campagna elettorale il candidato del centrosinistra non era riuscito a visitare questa frazione, promettendo però di tornare se eletto. “Ogni promessa è debito”, ha affermato Capecchi, giungendo davanti al circolo di Ponte a Bargi mercoledì sera per un incontro di ascolto delle preoccupazioni dei residenti.
I cittadini di Bargi hanno sollevato diverse problematiche, in particolare riguardo alla viabilità sempre più complicata. Le strade, come la via di Montebuono, sono congestionate dal traffico e le automobili sfrecciano troppo velocemente nelle stradine di campagna. Inoltre, l’asfalto è in condizioni critiche, con buche e crepe, e c’è poco spazio per i pedoni. I residenti hanno anche espresso preoccupazioni per lo stato del rio Tazzera, tombato in alcuni punti e a rischio tracimazione in caso di forti piogge.
Un altro tema sollevato è il completamento delle opere di compensazione legate ai lavori del raddoppio ferroviario. Il sopralluogo di Capecchi è iniziato dalla ex scuola elementare, chiusa da quasi quarant’anni, e dal suo giardino, che potrebbe diventare un’area verde preziosa per la comunità, considerando la mancanza di parchi nella zona. In questi spazi opera la Compagnia dell’Orso, che attualmente affronta problemi di corrente e riscaldamento, con un solo bagno utilizzabile.
Collaborazione e interventi
Nell’occasione, l’associazione presieduta da Michela Michelozzi ha richiesto un incontro con il Comune per avviare un dialogo più ampio. Capecchi ha dichiarato: “Ci sono diversi problemi nella zona, ma per alcune questioni possiamo dare risposte più rapidamente. Per la ex scuola possiamo rinnovare la collaborazione con la Compagnia dell’Orso, immaginando uno scomputo dell’affitto a fronte della manutenzione del giardino scolastico”.
Il sindaco ha inoltre sottolineato l’importanza di organizzare un tavolo fra Comune e Rfi per sollecitare la realizzazione delle opere di compensazione programmate. L’assessore Matteo Giusti ha aggiunto: “Adesso toccherà a noi premere affinché Rfi realizzi gli interventi già programmati, come nuovi parcheggi, acquedotti e strade. Il Comune deve coordinare gli enti coinvolti per completare i lavori e il nostro impegno è riaprire il tavolo di raccordo per chiudere i progetti avviati”.