Solidarietà e dignità

Il vescovo Mascagna visita l’Emporio della solidarietà a Pistoia

Monsignor Augusto Mascagna ha inaugurato un nuovo mezzo per la raccolta alimentare.

Il vescovo Mascagna visita l’Emporio della solidarietà a Pistoia

Il vescovo di Pistoia, monsignor Augusto Mascagna, ha concluso mercoledì 8 luglio la sua visita pastorale all’Emporio della solidarietà di Pistoia, citando un passo del Vangelo: “Ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere”. Durante l’incontro, il Vescovo ha sottolineato l’importanza dell’aiuto concreto fornito dall’Emporio alle famiglie in difficoltà, richiamando il messaggio evangelico di misericordia verso i bisognosi.

La visita ha coinciso con l’inaugurazione di un nuovo Fiat Doblò, destinato alla raccolta alimentare. Questo mezzo rappresenta un importante passo avanti per rafforzare l’attività di recupero e distribuzione di generi alimentari, offrendo un sostegno concreto alle famiglie del territorio che si trovano in situazioni di fragilità economica. “Questo Emporio è un luogo dove l’accoglienza alle persone in difficoltà economica avviene nel rispetto della loro dignità”, ha affermato il vescovo durante la benedizione del nuovo veicolo.

Un sostegno fondamentale per la comunità

Il vescovo ha evidenziato che, per chi è credente, fare del bene a chi ha bisogno equivale a farlo direttamente a Cristo, ma ha anche ribadito che la solidarietà è un valore universale, valido anche per chi non professa una fede. All’inaugurazione del Fiat Doblò erano presenti i rappresentanti delle organizzazioni che hanno contribuito all’acquisto del mezzo, tra cui la Fondazione Caript, la Banca Alta Toscana, Vannucci Piante e Conad Nord Ovest.

L’Emporio della solidarietà, situato in via Galileo Ferraris nella zona industriale di Sant’Agostino, è stato fondato nel 2018 grazie alla collaborazione tra Caritas diocesana, Misericordia di Pistoia, Fondazione Sant’Atto e Fondazione Caript. Strutturato come un market alimentare, l’Emporio distribuisce beni di prima necessità a circa 700 famiglie del territorio.

Il sindaco di Pistoia, Giovanni Capecchi, ha sottolineato l’importanza di questa realtà, definendola fondamentale per l’inclusione sociale e per il supporto alla comunità attraverso il volontariato.