Prestito d'arte

La Tavola di San Francesco in prestito per una nuova mostra ad Arezzo

Un capolavoro del XIII secolo sarà esposto dal 4 ottobre 2026 alla Galleria Comunale d'Arte Moderna e Contemporanea di Arezzo.

La Tavola di San Francesco in prestito per una nuova mostra ad Arezzo

Nella prima sala del Museo Civico d’arte antica in Palazzo Comunale si è svolto un sopralluogo per l’avvio di lavori conservativi sulla tavola di San Francesco, realizzata nella metà del XIII secolo. Questo sopralluogo è stato richiesto dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Lucca in preparazione al prestito dell’opera, che sarà parte della mostra “L’immagine di Francesco-Dal Medioevo al Novecento”, in programma alla Galleria Comunale d’Arte Moderna e Contemporanea di Arezzo dal 4 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027.

Il sopralluogo ha visto la partecipazione di Elena Testaferrata e Giacomo Guazzini dai Musei Civici di Pistoia, insieme alle funzionarie della Soprintendenza Sara Micheli e Katiuscia Quinci, e alla restauratrice Nadia Innocentini. Prima della partenza, l’opera subirà interventi di manutenzione preventiva per garantire un trasporto sicuro e ottimale esposizione. Questi interventi interesseranno la superficie pittorica e la struttura lignea, quest’ultima a cura del restauratore Alberto Dimuccio.

Le operazioni si svolgeranno nei mesi di agosto e settembre, consentendo ai visitatori del museo di assistere direttamente al cantiere di restauro. Durante questo periodo, verrà esposta una riproduzione su forex in scala 1:1 per mantenere visibile l’importante opera dell’arte duecentesca, mentre l’originale sarà in manutenzione e in prestito per la mostra ad Arezzo.

La tavola è uno dei capolavori più celebri delle collezioni civiche pistoiesi e rappresenta una delle più antiche raffigurazioni di San Francesco. Essa raffigura il Santo benedicente, circondato da otto scene della sua vita, tra cui quattro eventi e quattro miracoli post mortem, secondo l’iconografia tipica delle pale agiografiche dell’epoca. L’opera è attribuita al Maestro della Croce 434 degli Uffizi ed è un esempio di elevata qualità pittorica e riferimenti alla tradizione bizantina.

La mostra ad Arezzo

La mostra ad Arezzo, promossa dal Comune di Arezzo e dalla Fondazione Cr Firenze, in collaborazione con la Diocesi di Arezzo-Cortona e Sansepolcro e la Direzione regionale Musei nazionali Toscana, si configura come un’importante esposizione nell’ottavo centenario della morte del Santo Patrono d’Italia. Curata da Cristina Acidini e supportata da un comitato scientifico presieduto da Carlo Sisi, l’esposizione presenterà circa sessanta opere, tra dipinti, sculture e vetrate, offrendo un affascinante sguardo sull’iconografia francescana in Italia.

La città di Arezzo intende celebrare la propria relazione con San Francesco, con opere provenienti principalmente dal territorio ma anche importanti prestiti dall’Italia e dall’estero, documentando la diffusione della sua iconografia nei secoli. La location della mostra, nei pressi della Basilica di San Francesco, nota per i capolavori d’arte, rappresenta un ulteriore richiamo culturale per visitatori e cittadini.