Prezzi e domanda

Mercato immobiliare, compravendite in crescita del 15%

Bilocali e trilocali guidano le preferenze; la spesa media si attesta a 114.333 euro.

Mercato immobiliare, compravendite in crescita del 15%

Il mercato delle abitazioni ha registrato una crescita nel 2025, con un aumento delle compravendite del 14,98% rispetto all’anno precedente. È quanto emerge dall’analisi del network immobiliare Mediatori Group, resa nota nei giorni scorsi e riferita al territorio di Pistoia. Il prezzo medio di un’abitazione venduta è risultato pari a 114.333 euro.

Le preferenze degli acquirenti

La domanda si concentra soprattutto sugli appartamenti inseriti in piccoli complessi e sulle soluzioni di dimensioni contenute. Bilocali e trilocali rappresentano oltre la metà delle preferenze degli acquirenti, mentre tra le tipologie più richieste figurano anche i terratetti. L’offerta, al contrario, appare più articolata e comprende una discreta disponibilità di immobili indipendenti e di ampia metratura.

La fascia di spesa più frequente è quella compresa tra 100mila e 200mila euro. Per quanto riguarda le quotazioni, Pistoia Nord e la zona dello stadio risultano le aree cittadine più costose: per un’abitazione nuova la valutazione indicata è di 2.000 euro al metro quadrato, mentre per un immobile usato e ristrutturato si scende a 1.600 euro.

Le quotazioni nelle diverse aree

Lo stesso valore per l’usato ristrutturato viene rilevato a Pistoia Ovest, dove il nuovo si attesta però a 1.900 euro al metro quadrato. Pistoia Sud completa il gruppo delle zone con le quotazioni più elevate, con 1.900 euro al metro quadrato per le abitazioni nuove e 1.500 per quelle ristrutturate.

Valori più contenuti si registrano nel centro storico, dove l’usato viene valutato 1.300 euro al metro quadrato. Nelle aree di San Felice, Gello e Piteccio la quotazione indicata è di 1.100 euro. Oltre i confini comunali, la Montagna risulta la zona più economica, con 1.200 euro al metro quadrato per il nuovo e 700 per l’usato.

Secondo il quadro tracciato dall’analisi, i tempi medi della trattativa tra venditore e potenziale acquirente sono scesi a 20 giorni. È invece aumentato il periodo necessario per concludere la vendita dell’immobile, che si aggira mediamente sui cinque mesi e mezzo.

Un altro elemento rilevato riguarda le cosiddette richieste calde, cioè quelle formulate da persone con un’urgenza immediata di acquistare. Nel 2025 la loro incidenza è passata dal 2% al 23%. Il dato potrebbe indicare una trasformazione delle dinamiche del mercato pistoiese, anche se per stabilire se si tratti di un fenomeno isolato o dell’inizio di una tendenza saranno necessari ulteriori riscontri nei prossimi mesi.